Quintana di Ascoli - Autori "speciali" per i Palii sbandieratori e arcieri

Un segno di inclusione e partecipazione: quest’anno, i tradizionali palii delle gare cittadine collaterali alla Quintana, ovvero quella per sbandieratori e musici nonché quella degli arcieri, saranno realizzati dai ragazzi del progetto ‘L’Orto di Paolo’,
della Pagefha e dalle persone seguite dal Dipartimento di Salute Mentale dell’Ast di Ascoli. L’annuncio è stato dato ieri mattina, durante la conferenza stampa di presentazione del progetto, alla quale hanno preso parte, oltre ai rappresentanti dei soggetti coinvolti, il direttore generale dell’Ast Antonello Maraldo, alcuni dei ragazzi che parteciperanno al progetto e i referenti delle associazioni partner. Per il presidente del consiglio degli anziani, Massimo Massetti, la scelta rappresenta un passo importante per valorizzare la dimensione sociale della Quintana. “La nostra rievocazione storica è passione. Unisce e include. La collaborazione con il sociale rappresenta un valore aggiunto – ha spiegato -. Questo progetto è un ulteriore step per far crescere ancora di più la Quintana”. Sulla stessa linea il sindaco Marco Fioravanti, che ha sottolineato come il legame tra Quintana e sociale sia ormai consolidato. “Lo scorso anno il progetto ha visto coinvolti i ragazzi di Ama Aquilone – le parole del primo cittadino -. Quest’anno è il turno del Dipartimento di Salute Mentale dell’Ast, della Pagefha e del progetto ‘L’Orto di Paolo’. Affidare la realizzazione del Palio degli arcieri e di quello degli Sbandieratori a questi ragazzi ha un valore importante: permette loro di partecipare attivamente e di sentirsi protagonisti. La Quintana non è solo tradizione, ma anche occasione per costruire una rete sociale, valorizzando il lavoro che già viene svolto sul territorio. È così che si lavora anche sul futuro di Ascoli. Un futuro che si costruisce attraverso la capacità di rendere tutti uguali, perché tutti rappresentano un valore aggiunto per la nostra città”. Soddisfatto per l’iniziativa anche il direttore generale dell’Ast, Antonello Maraldo, che ha ringraziato il Comune e il consiglio degli anziani per il coinvolgimento. Il Palio degli Arcieri, quest’anno, si svolgerà sabato 20 giugno (e non più il 26 luglio come era ormai tradizione), con la presentazione del drappo prevista per il 15 dello stesso mese. Gli sbandieratori e i musici, invece, si sfideranno nel primo weekend di luglio, mentre il 4 luglio, in occasione della presentazione del Palio della Quintana, verrà svelato anche il drappo da assegnare a chi vincerà le gare cittadine. La scelta di coinvolgere attivamente i ragazzi dei progetti sociali conferma come la Quintana non sia solo una rievocazione storica e un evento spettacolare, ma anche uno strumento di inclusione, partecipazione e crescita collettiva.
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