Progetto "Naturammare", Grottammare C'è presenta un'interrogazione e chiede piena trasparenza sull'iter autorizzativo

Il gruppo consiliare Grottammare C'è presenterà nei prossimi giorni un'interrogazione consiliare per fare piena luce sull'iter amministrativo che ha portato all'approvazione del secondo stralcio del progetto "Naturammare", autorizzato dalla Giunta comunale con deliberazione n. 131 del 9 giugno 2026.
Negli ultimi giorni sono infatti pervenute al nostro gruppo alcune segnalazioni secondo le quali una parte dell'area interessata dalla recinzione potrebbe ricadere, in tutto o in parte, su particelle che non apparterrebbero al demanio marittimo.
Si tratta di una circostanza che dovrà essere verificata con la massima attenzione attraverso la documentazione ufficiale. Proprio per questo riteniamo doveroso chiedere chiarimenti all'Amministrazione comunale, senza alimentare polemiche pretestuose ma nell'esclusivo interesse della trasparenza amministrativa.
Qualora tali segnalazioni dovessero trovare conferma, ci troveremmo di fronte a una situazione di estrema gravità, perché significherebbe che un intervento autorizzato dal Comune avrebbe interessato aree per le quali sarebbe stato necessario svolgere ulteriori verifiche preliminari.
L'interrogazione sarà finalizzata a comprendere se siano state effettuate tutte le verifiche catastali, patrimoniali e demaniali prima dell'approvazione della deliberazione, quali elaborati siano stati utilizzati per individuare il perimetro dell'intervento, se siano pervenute contestazioni da parte di eventuali proprietari e quali iniziative intenda assumere il Comune nel caso in cui emergessero difformità.
La questione non riguarda la tutela dell'ambiente, valore che condividiamo pienamente e che deve rappresentare un patrimonio comune dell'intera comunità. Riguarda, invece, il rispetto delle procedure, della legalità amministrativa e della corretta gestione delle risorse pubbliche.
Proprio perché si parla di un progetto sostenuto dall'Amministrazione comunale e finanziato con un contributo pubblico, ogni fase dell'iter deve essere improntata al massimo rigore.
Ciò che desta perplessità è anche il metodo con cui questa iniziativa viene portata avanti. Da mesi assistiamo a una continua attività di promozione del progetto attraverso incontri, eventi e iniziative pubbliche, mentre restano irrisolte numerose criticità che i cittadini segnalano quotidianamente, dalla manutenzione del verde al decoro urbano, fino alla gestione dei rifiuti e alla cura dei quartieri.
La sensazione è che su questo progetto si proceda con una determinazione e una rapidità che difficilmente si riscontrano nell'affrontare le problematiche ordinarie della città.
Per questo riteniamo legittimo porre una domanda politica, prima ancora che amministrativa.
Chi sta realmente dettando le priorità dell'azione amministrativa del Comune di Grottammare?
È la Giunta comunale a stabilire l'agenda politica oppure l'Amministrazione sta assecondando, senza il necessario spirito critico, iniziative promosse da soggetti esterni?
Sono interrogativi ai quali i cittadini hanno diritto di ricevere una risposta chiara.
Grottammare C'è continuerà a svolgere il proprio ruolo di controllo con serietà e senso delle istituzioni, acquisendo tutta la documentazione necessaria e verificando ogni elemento utile affinché venga fatta piena luce sulla vicenda.
La tutela dell'ambiente è una cosa seria.
Proprio per questo deve procedere sempre nel pieno rispetto delle norme, dei diritti dei cittadini e della trasparenza amministrativa.
Gruppo Consiliare Grottammare C'è
Leggi anche
AttualitàAscoli Piceno - Invasione di piccioni a Piazza San Tommaso, il sindaco prova a risolvere il problema
La vicenda dei piccioni di piazza San Tommaso arriva anche sul tavolo del sindaco Marco Fioravanti, che conferma come il problema sia noto da tempo e che in più occasioni siano stati effettuati interv…
AttualitàAscoli Piceno - Parcheggi, la rivoluzione parte da San Pietro in Castello
Il 2027, ad Ascoli, sarà l’anno del ritorno dei parcheggi nella gestione diretta del Comune. È quanto annunciato dal sindaco Marco Fioravanti, che illustrato il percorso che dovrebbe portare Palazzo A…
AttualitàAscoli Piceno - Diocesi, girandola di parroci nelle varie chiese: ecco le decisioni del vescovo
Nuovi incarichi, trasferimenti e responsabilità pastorali ridisegnano in parte la presenza dei sacerdoti nelle comunità del Piceno. Non si tratta soltanto di un avvicendamento di parroci, ma di un pro…