Progetto “InComune, per un turismo che include, accoglie e connette”

Ideato dal Comune di Porto Sant’Elpidio, finanziato dalla Regione Marche nell’ambito dell’Avviso pubblico per il sostegno a interventi di turismo accessibile, a valere sulla Prima Linea progettuale “Infrastrutture e servizi per la piena accessibilità di spiagge, percorsi naturalistici e cammini storico-culturali”, realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministro per le disabilità
Il progetto nasce con l’obiettivo di promuovere un modello di turismo accessibile, inclusivo e sostenibile, capace di valorizzare le risorse locali e rafforzare il legame tra comunità, visitatori e territorio. In questa prospettiva, “InComune” intende sviluppare un sistema turistico inclusivo attraverso interventi integrati finalizzati a migliorare l’accessibilità degli spazi, potenziare i servizi e diffondere una cultura dell’accoglienza attenta ai bisogni di tutte le persone. L’iniziativa si fonda su un approccio partecipato e sostenibile, orientato alla rimozione delle barriere fisiche, sensoriali e culturali, con l’obiettivo di garantire a cittadini e visitatori una piena e autonoma fruizione del territorio. Come reso noto dalla municipalità portoelpidiense tramite una nota diramata presso i propri canali web ufficiali, le azioni del progetto sono articolate sulle seguenti aree tematiche: Infrastrutture e servizi turistici accessibili. Viene potenziata l’accessibilità del litorale mediante la realizzazione di una piazzola attrezzata con rampa e passerella per l’accesso al mare, l’installazione di servizi igienici accessibili e la messa a disposizione di attrezzature dedicate, per favorire una fruizione autonoma ed inclusiva degli spazi balneari. Rete del Turismo Accessibile. È attivata la Rete del Turismo Accessibile, che coinvolge operatori turistici e commerciali, enti, scuole, servizi e associazioni in percorsi di co-progettazione. I soggetti aderenti partecipano a formazione ed eventi, possono utilizzare le attrezzature del progetto e sono valorizzati attraverso una mappa digitale dedicata e un bollino identificativo. Informazione e comunicazione accessibile. Sono sviluppati strumenti informativi accessibili, tra cui materiali multisensoriali e sistemi di orientamento, insieme ad una sezione web dedicata al turismo accessibile con mappa dei servizi e delle strutture aderenti. Guida turistica accessibile e diffusa. La città viene dotata di una guida turistica accessibile diffusa, attraverso pannelli informativi nei principali punti di interesse, progettati per essere fruibili da tutte le persone grazie a contenuti in diversi formati (audio, Braille, video). Formazione, eventi e attività inclusive. Sono organizzati corsi di formazione per operatori e realtà del territorio sull’accoglienza turistica inclusiva, insieme ad eventi di sensibilizzazione ed attività socializzanti aperte a cittadini e turisti. Tirocini di Inclusione Sociale. Si prevede l'attivazione di tirocini di inclusione sociale rivolti a persone con disabilità, realizzati in collaborazione con la rete territoriale e sotto la supervisione dei servizi competenti, con l’obiettivo di favorire l’autonomia, lo sviluppo di competenze e l’inclusione socio-lavorativa.
Leggi anche
AttualitàPICENAMBIENTE IN PRIMA LINEA PER L’EDUCAZIONE AMBIENTALE DELLE NUOVE GENERAZIONI: LA RACCOLTA DIFFERENZIATA ENTRA NELLE AULE CON GLI “HEROBOX”
Con la consegna dei contenitori dedicati nella nuova scuola primaria “Carlo Alberto Dalla Chiesa” di Centobuchi, l’azienda rinnova il proprio impegno diffuso sul territorio per promuovere la cultura d…
AttualitàBollo auto, Albano (FdI): Governo Meloni toglie tassa odiosa, una boccata d'ossigeno per milioni di famiglie
Roma - “L'abolizione del bollo auto è una scelta politica chiara: stare dalla parte di chi lavora, produce e non può fare a meno dell'auto per vivere”. Lo dichiara in una nota stampa il Sottosegretari…
AttualitàDesertificazione bancaria, 10 Comuni del Piceno privi di sportelli
In dieci anni l’Italia ha visto scomparire oltre un terzo degli sportelli bancari. Tra il 2015 e il 2025 la rete nazionale è scesa da 30.258 a circa 19.140 filiali: 11.000 presìdi in meno, con una con…