Attualità

Pestaggio a San Benedetto per un debito di droga, un arresto e complice ricercato

L'autore materiale dell'aggressione è stato rintracciato e posto ai domiciliari

Editor18 giugno 2026 alle 12:48

San Benedetto del Tronto - Nelle prime ore di ieri i carabinieri della Compagnia di San Benedetto del Tronto hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal Gip del Tribunale di Ascoli Piceno, su richiesta della Procura, nei confronti di due cittadini italiani di 33 e 31 anni, gravemente indiziati, in concorso e a vario titolo, di spaccio di stupefacenti, tentata estorsione, tentata rapina e lesioni personali aggravate.
All'origine vi è un violento pestaggio avvenuto lo scorso 6 maggio in via Pasqualini, presumibilmente maturato nell'ambito di un recupero crediti legato a debiti di droga.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori dell'Aliquota Operativa, la vittima, un giovane sambenedettese, è stata aggredita improvvisamente sul marciapiede e colpita ripetutamente al volto.
Trasportato dai sanitari, gli è stata diagnosticata la frattura delle ossa nasali con una prognosi di 25 giorni.
Le indagini hanno accertato che il trentatreenne avrebbe colpito il giovane con numerosi pugni, pretendendo denaro e arrivando a strappargli il borsello alla ricerca di contanti.
Il complice trentunenne, giunto sul posto alla guida di un'auto nonostante fosse senza patente, avrebbe impedito a due amici della vittima di intervenire in suo aiuto.
Partendo dalla targa del veicolo utilizzato e grazie anche all'impiego di sistemi di comparazione fisionomica in dotazione all'Arma, i militari sono riusciti a identificare i presunti responsabili. L'autore materiale dell'aggressione è stato rintracciato e posto ai domiciliari, mentre il complice è attivamente ricercato per l'esecuzione del provvedimento.