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PEDEMONTANA DELLE MARCHE, AVANZANO NEI TEMPI PREVISTI I LAVORI SULLA S.S. 502-78 TRA BELFORTE DEL CHIENTI E SARNANO

Amministratore31 luglio 2026 alle 20:25

Proseguono nel rispetto del cronoprogramma i lavori di ammodernamento della Strada Statale 502-78 “di Cingoli”, tra Belforte del Chienti e Sarnano che punta a rafforzare i collegamenti nelle aree interne dell'Appennino centrale. Il cantiere interessa lo Stralcio 2, nel Comune di Cessapalombo, in località Colfano, per un investimento complessivo di 21,6 milioni di euro. L'opera è interamente finanziata, i lavori sono stati avviati il 4 agosto 2025 e il termine contrattuale è fissato in 793 giorni, con conclusione prevista all'inizio del 2028. L'intervento si inserisce inoltre nel più ampio progetto della cosiddetta "Autostrada dei Territori Interni", l'asse viario che collegherà il Montefeltro ad Ascoli Piceno, per il quale risultano già disponibili risorse per oltre 740 milioni di euro.

“Arrivando qui per questo sopralluogo non ho potuto fare a meno di ripensare a 5 anni fa, quando attorno a un tavolo si discuteva la destinazione dei fondi del PNRR complementare con l'allora commissario Legnini – ha ricordato il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli - All'epoca l'idea di realizzare una Pedemontana che collegasse Caldarola ad Ascoli sembrava per molti un'utopia a cui nessuno voleva credere. Ho insistito con forza e ho dovuto faticare per vincere tutte le resistenze e per questo oggi essere qui e vedere l’avanzamento tangibile di questo cantiere mi rende ancora più felice ed orgoglioso perché sono consapevole del suo valore strategico per la visione complessiva del nostro territorio. A un anno esatto dall'avvio dei lavori alla presenza del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, oggi tocchiamo con mano i progressi di un'opera tangibile e in rapido avanzamento. La ricostruzione fisica dei nostri paesi da sola non basta: senza viabilità e senza connessioni veloci non ci possono essere sviluppo, impresa, crescita economica né attrattività per gli investimenti. Con questa arteria accorciamo le distanze, riduciamo i tempi, miglioriamo la sicurezza per chi transita e diamo una vera prospettiva di rigenerazione alle nostre comunità”.

“Per troppo tempo – ha affermato il sottosegretario al MEF, Lucia Albano - l’entroterra marchigiano ha pagato il prezzo dell'isolamento infrastrutturale. Oggi, grazie all’impegno del Governo Meloni e della regione Marche guidata dal presidente Acquaroli, vediamo avanzare un’opera strategica, attesa per tanto tempo. Un investimento ad alto effetto moltiplicatore, capace di generare sviluppo economico e soprattutto coesione sociale”.

"Lo stato di avanzamento dei lavori sulla Pedemontana Sud conferma che il cantiere di Cessapalombo procede secondo cronoprogramma – ha sottolineato il commissario straordinario per la Ricostruzione Guido Castelli -. Con un avanzamento contabilizzato che sfiora il 17% dell'importo contrattuale, e con le opere d'arte principali — viadotto e galleria artificiale — ormai in piena fase esecutiva, questo intervento dimostra concretamente come la ricostruzione post sisma sia anche, e soprattutto, ricostruzione infrastrutturale. A un anno esatto da quella giornata storica dell'agosto 2025, quando insieme alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al presidente Acquaroli abbiamo dato il via a questo cantiere, posso dire che l'impegno del Governo su questo territorio non si è fermato a un taglio del nastro: si è tradotto in un cantiere vivo, che avanza mese dopo mese. È la dimostrazione che quando lo Stato, la Regione e la struttura commissariale lavorano insieme, le promesse fatte alle comunità dell'entroterra diventano opere concrete. Un'infrastruttura attesa da cinquant'anni che finalmente sta prendendo forma, a beneficio di un territorio che ha bisogno di essere riconnesso al resto delle Marche e del Paese”.

“Un anno fa – era il 4 agosto – proprio qui a Cessapalombo fu la presidente del Consiglio Giorgia Meloni a dare il via ai lavori su questo tratto della Belforte del Chienti-Sarnano – ha ribadito l’assessore regionale alle Infrastrutture, Francesco Baldelli - Parlava di ‘giornata storica che può cambiare il destino, non solo per questo territorio, ma per le Marche ed il Centro Italia', invitando tutti a ‘pensare in grande’. E grande è stata la nostra visione infrastrutturale. Una visione che vede nella Pedemontana delle Marche, che mi piace definire ‘Autostrada dei Territori Interni’, di cui le aree sub-appenniniche hanno diritto e che collega il Montefeltro ad Ascoli Piceno, uno degli assi strategici per passare dalla conformazione a pettine ad una a maglia. Risorse già disponibili per oltre 740 milioni di euro, di cui 21 per questo secondo stralcio tra la Statale 502 e la Statale 78, un’opera realizzata nel rispetto dei principi di sostenibilità. Siamo in una zona dall’elevato valore naturalistico e paesaggistico, ricca di borghi storici e sempre più attrattiva dal punto di vista turistico. Oggi abbiamo visto un cantiere in pieno fermento, con lavori già effettuati per realizzare alcune opere d’arte previste, tra cui il viadotto sul torrente Fiastrone e la galleria artificiale. C’è grande soddisfazione e c’è la certezza che, intervento dopo intervento, le Marche si dirigono decise verso la giusta strada dello sviluppo. Grazie ai Presidenti Meloni e Acquaroli per avermi dato l'opportunità di contribuire, attraverso il lavoro sulle infrastrutture, a questo profondo cambiamento che stiamo imprimendo alle Marche".

"A un anno dall'avvio del cantiere, il primo lotto della Pedemontana procede nel pieno rispetto del cronoprogramma – ha detto Fulvio Maria Soccodato, soggetto attuatore per il ripristino della viabilità nei territori interessati dagli eventi sismici 2016 Anas - Abbiamo una tratta di 12 lotti che saranno attuati in successione. In questa fase sono state realizzate le principali opere di fondazione, interventi essenziali che costituiscono la base dell'infrastruttura e consentiranno, nei prossimi mesi, di dare forma all'opera. Questo intervento rappresenta il primo tassello di un programma strategico per il potenziamento della viabilità delle aree interne dell'Appennino. L'obiettivo è migliorare la sicurezza, ridurre i tempi di percorrenza e rafforzare i collegamenti tra i territori del cratere e le principali direttrici di traffico. Con un investimento di circa 21 milioni di euro per questo lotto e oltre 600 milioni già finanziati per l'intera Pedemontana, prosegue un'opera destinata a rendere più moderna ed efficiente la mobilità del Centro Italia”.

“La presenza del presidente Francesco Acquaroli, del commissario Guido Castelli e delle istituzioni è un segnale importante di attenzione verso il nostro territorio - spiega il sindaco Giuseppina Feliciotti -. Ma ciò che conta ancora di più è vedere che, a un anno dall’avvio del cantiere con il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i lavori stanno procedendo concretamente. Per le aree interne infrastrutture come la Pedemontana rappresentano un’opportunità fondamentale: migliorare i collegamenti significa offrire maggiori servizi, contrastare lo spopolamento e creare condizioni migliori per chi sceglie di vivere, lavorare e investire in questi territori”.

Al sopralluogo hanno partecipato la senatrice Elena Leonardi e il sottosegretario alla Presidenza della Regione Marche Silvia Luconi.

Il cantiere procede nei tempi previsti e la conclusione dei lavori è programmata per l'inizio del 2028. Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo tracciato di 1,7 chilometri, in sostituzione dell'attuale percorso di 2,2 chilometri, eliminando uno dei tratti più tortuosi della strada. I tempi di percorrenza saranno dimezzati, con significativi benefici per la sicurezza, la fluidità del traffico e la qualità della mobilità.

Tra le opere principali sono previsti un viadotto di 193 metri sul fiume Fiastrone, una galleria artificiale di 47 metri, nuove rotatorie e un attraversamento idraulico sul Fosso Chienti, lungo 62 metri. Il viadotto, realizzato in acciaio e calcestruzzo, si sviluppa su sei campate e consente l'attraversamento del fiume Fiastrone, raccordandosi con la nuova rotatoria sulla sponda destra del corso d'acqua.

È stato completato l'attraversamento idraulico. Proseguono i lavori del viadotto sul Fiastrone, mentre per la galleria artificiale sono stati ultimati gli scavi e le opere di contenimento. Sono inoltre stati conclusi gli scavi di sbancamento per l'esecuzione delle fondazioni, realizzati i pali di fondazione profonda delle spalle ed è attualmente in corso la realizzazione delle opere di elevazione delle stesse. Per la galleria artificiale è stato completato anche il cordolo di coronamento dei pali in calcestruzzo armato di contenimento.

Particolare attenzione è dedicata anche alla sostenibilità ambientale. Il progetto prevede la rinaturalizzazione dei tratti di strada dismessi, la realizzazione di passaggi per la fauna selvatica e soluzioni progettuali che rendono l'infrastruttura più sicura rispetto agli effetti dei cambiamenti climatici e al rischio sismico.

La S.S. 502-78 rappresenta un collegamento strategico tra la S.S. 4 Salaria e la S.S. 77 della Val di Chienti. L'intervento migliorerà l'accessibilità delle aree interne, renderà più efficienti i collegamenti a servizio della ricostruzione post sisma e contribuirà a rafforzare un itinerario alternativo all'autostrada A14.