“Passaggio all'Indietro: L'Arte di Avanzare Insieme”

Un’iniziativa innovativa che unisce i valori educativi del rugby e la pedagogia clinica per coinvolgere 36 classi e oltre 680 alunni dell’ISC “Don Giussani”. Promossa da Virtus Coop in sinergia con la Cooperativa Pharus e l’ASD Amatori Rugby Ascoli, l'iniziativa vede il determinante contributo della Fondazione Carisap e il pieno sostegno delle istituzioni locali.
ASCOLI PICENO,26/10/2026– Scardinare la competizione esasperata e l'isolamento sociale attraverso le regole e i valori del rugby: è stato presentato ufficialmente il progetto "Passaggio all’Indietro: L’Arte di Avanzare Insieme", un intervento strutturato di prevenzione del disagio giovanile e contrasto al bullismo che coinvolgerà ben trentasei classi e seicentosettantasette alunni nei plessi periferici dell’Istituto Comprensivo Statale “Don Giussani” di Ascoli Piceno (Monticelli, Marino del Tronto e Poggio di Bretta). L'iniziativa è resa possibile grazie al determinante sostegno finanziario della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, da sempre in prima linea nel promuovere il benessere delle giovani generazioni e nel rafforzare il tessuto sociale del territorio. A moderare e presentare l'incontro è stato Stefano Rosa, Presidente della Cooperativa Sociale Virtus (ente capofila dell'iniziativa), che ha illustrato la genesi e la visione strategica del progetto, rivolgendo un sentito ringraziamento alla Fondazione Carisap per la sensibilità e la fiducia dimostrate nel sostenere un'azione educativa così capillare.
L'evento ha visto la partecipazione e il convinto sostegno dell'Assessore alle Politiche Sociali Massimiliano Brugni, che ha evidenziato il valore strategico di questa alleanza tra istituzioni, fondazioni bancarie, scuola, terzo settore e mondo dello sport. All'incontro sono intervenute la Dott.ssa Donatella Rossi Brunori, membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione, e la Prof.ssa Francesca Camaiani, Dirigente Scolastica dell’ISC "Don Giussani", la quale ha accolto con entusiasmo l'avvio delle attività nei plessi dell'Istituto. La dimensione pedagogica e clinica dell'intervento è stata approfondita dalla Dott.ssa Maria Chiara Verdecchia, Presidente del Centro Psico-Pedagogico Pharus, mentre per la parte sportiva e di campo è intervenuto Massimiliano Bachetti, Presidente dell’ASD Amatori Rugby Ascoli. Il fulcro concettuale del progetto trae forza da una norma chiave del rugby: la necessità di passare il pallone all'indietro per poter conquistare il campo in avanti. Una regola che ribalta la logica della competizione solitaria, insegnando agli studenti che la meta si raggiunge solo insieme. L'intervento punta a responsabilizzare quella "maggioranza silenziosa" che spesso assiste inerme agli episodi di bullismo, offrendo ai giovani una nuova prospettiva: la forza vera non serve a sopraffare, ma diventa un mezzo di tutela, accoglienza e sostegno reciproco all'interno del gruppo classe. Un’architettura didattica in tre fasi L'intervento si svilupperà attraverso un percorso integrato tra aule scolastiche e campi da gioco: 1 Scuola di Sostegno: Una formazione intensiva preliminare rivolta a educatori e istruttori di rugby, coordinata dalla Dott.ssa Maria Chiara Verdecchia insieme alla pedagogista e docente Dott.ssa Laura Fidanza, per armonizzare le tecniche sportive con le competenze socio-emotive. 2 La Carta d’Identità Ovale: Laboratori di due ore in tutte le 36 classi coinvolte per mappare le dinamiche relazionali, smantellare le logiche di prevaricazione e valorizzare la diversità come risorsa. 3 L’Arte dell’Incontro: Sessioni pratiche di Tag Rugby all'aperto, arricchite da esercizi di fiducia profonda, dall'adozione di un "Passaporto del Sostegno" per premiare l'altruismo quotidiano e dall'immancabile rituale del Terzo Tempo, momento di condivisione e gestione costruttiva del conflitto.
Il prezioso contributo della Fondazione Carisap permette di radicare un modello educativo capace di superare le pareti dell'aula e fertilizzare i quartieri di Monticelli, Marino del Tronto e Poggio di Bretta. Trasformando il principio del passaggio all'indietro in una postura esistenziale, il progetto consegna all'ISC "Don Giussani" un bagaglio metodologico permanente. Non una semplice parentesi progettuale, ma un’alleanza pedagogica diffusa in cui l'inclusione, la cura dell'altro e il senso di appartenenza diventano l'impalcatura su cui costruire il presente e il futuro dei nostri ragazzi.
Leggi anche
AttualitàPresso l’Auditorium Tebaldini di San Benedetto si svolgerà un’importante giornata di studio organizzata dall’Anvu (Associazione Professionale Polizia Locale)
Sam Benedetto del Tronto - Venerdì 30 ottobre dalle ore 8.30 si svolgerà presso l’Auditorium Tebaldini di San Benedetto, un’importante giornata di studio, organizzata dall’Anvu (Associazione Professio…
AttualitàBullismo sin dalle elementari, ad Ascoli Piceno parte il progetto prevenzione tra sport e rete
Ascoli Piceno - Il fenomeno del bullismo non riguarda più solo gli adolescenti, ma mostra i suoi segnali fin dai banchi delle elementari. A lanciare l'allarme da Ascoli Piceno sono Chiara Verdecchia d…
Attualità'Scomparso un mese fa a Ibiza Marcello Roveda', l'appello della compagna
Un artista muralista di 44 anni, Marcello Roveda, milanese ma residente in provincia di Macerata, è scomparso a Ibiza nella notte tra il 28 e 29 settembre scorsi. A denunciarlo è la compagna dell'arti…