Pallamano Serie A Silver: Putignano - H.C. Monteprandone 31-26

Si ferma la striscia positiva dei biancoverdi. Dopo tre risultati utili consecutivi termina l'imbattibilità dei ragazzi di Vultaggio, protagonisti di una prestazione al di sotto delle proprie possibilità. A pesare è soprattutto una seconda frazione di gioco nella quale è venuta meno la lucidità necessaria per rientrare in partita e tentare la rimonta.
L'avvio è equilibrato e combattuto punto su punto. Monteprandone prova a prendere il controllo dell'incontro e al 12' trova il massimo vantaggio sul 5-9. I putignanesi, però, reagiscono immediatamente e con un parziale di 4-0 ristabiliscono la parità. Al 24' arriva anche il primo sorpasso dei padroni di casa (12-11).
Coach Vultaggio chiama time-out per riordinare le idee, ma negli ultimi minuti della prima frazione l'inerzia resta nelle mani dei pugliesi, che rientrano negli spogliatoi avanti sul 16-13.
Ci si attendeva una risposta decisa dei biancoverdi, ma la reazione non arriva. Putignano riparte forte e nei primi minuti allunga fino al +5, indirizzando la gara sui propri binari.
Tra i protagonisti della serata c'è il portiere Ignazzi, decisivo in più occasioni nel chiudere la porta ai tentativi monteprandonesi. Gli errori al tiro, unita a una fase difensiva poco efficace e a una prestazione sottotono del nostro estremo difensore Koltes, consentono ai ragazzi di coach Maione di gestire il vantaggio senza particolari affanni fino al 31-26 finale.
Al suono della sirena è festa per il pubblico di casa e per una squadra che conquista due punti meritati.
Onore alla giovane neopromossa pugliese, che ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per raggiungere l'obiettivo della permanenza in categoria.
Resta qualche perplessità sulla direzione arbitrale di Fasano e Tempone, il cui metro di giudizio è apparso discutibile in diversi frangenti della gara. Lo testimoniano anche i numeri finali: tre soli tiri dai sette metri a favore del Monteprandone contro i nove concessi ai padroni di casa, oltre alle otto esclusioni da due minuti sanzionate ai biancoverdi contro le tre degli avversari.
Dopo un inizio caratterizzato da intensità, concentrazione e buona applicazione tattica, la squadra ha progressivamente perso compattezza. Sono aumentati gli errori individuali e le soluzioni offensive si sono allontanate da quanto preparato durante la settimana.
A questa flessione si è aggiunta una prestazione sottotono dei due stranieri, Samuel Koltes tra i pali e Huarte Eneko nel ruolo di terzino sinistro, oltre a una fase difensiva complessivamente non all'altezza degli standard mostrati nelle ultime uscite. Fattori che hanno inevitabilmente favorito il successo della formazione di casa.
Senza alibi, senza cercare scuse. Le sconfitte fanno male, ma spesso insegnano più delle vittorie. Da lunedì si torna sul parquet di casa, con la voglia di correggere gli errori e ritrovare quella compattezza che nelle ultime settimane aveva permesso al gruppo di crescere e convincere.
All'orizzonte c'è la trasferta di Cerreto Sannita contro la Prime Sannio. Un'altra battaglia. Un'altra occasione per dimostrare la grandezza della formazione.
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