Nelle Marche aumentano del 2,3% i cittadini stranieri residenti, sono oltre 135mila

Al primo gennaio 2025 risultano in aumento i cittadini stranieri residenti nelle Marche: sono 135.023 con una variazione del +2,3% rispetto al primo gennaio 2024, e costituiscono il 9,1% della popolazione totale.
Emerge dalla presentazione, a Loreto, del XXXIV Rapporto Immigrazione 2025 - Giovani, testimoni di speranza, promossa dalla Conferenza episcopale marchigiana (Cem) la Commissione Regionale Migrantes e la Delegazione Caritas Marche. I Paesi di origine prevalente tra gli stranieri residenti nelle Marche è la Romania (22.843), Albania (14.517), Marocco (8.957), Cina (8.318) e Pakistan (7.354). Per quanto riguarda le macro aree, prevale l'Europa non Ue con 33.115 residenti, seguita da Ue-28 con 31.797, Asia Centro meridionale (20.147), Africa Settentrionale (14.876) e Africa Occidentale (12.075). Le alunne e gli alunni con cittadinanza non italiana nelle Marche nell'anno scolastico 2023/2024 sono 24.868 (+0,7%; 12,5% del totale). Nelle Marche le imprese con titolari non-Ue nel 2024 ammontano a 7.090 (-6,2% la variazione percentuale 2024/2023) e con una incidenza sul totale delle imprese pari al 9,5% (a fronte di una incidenza in Italia del 13,3%). Per quanto riguarda Ancona e provincia i cittadini stranieri residenti al primo gennaio 2025 sono 44.980 (+2,9%; 9,8% della popolazione). Per la cittadinanza prevale la Romania (8.368), seguita da Bangladesh (4.870), Albania (4.111), Tunisia (2.256) e Ucraina (2.031). Per macro area Ue.28 conta 10.925 residenti, Europa non Ue 8.869, Asia C-M 8.292, Africa Settentrionale 4.774 e Africa Occidentale 3.985. Le alunne e gli alunni in provincia di Ancona nell'anno scolastico 2023/2024 sono 8.245 (+4,2%) e sono il 13,3% del totale. A livello nazionale sono 5,4 milioni gli stranieri regolarmente residenti in Italia al primo gennaio 2025 (Istat): oltre 7milioni con background migratorio, oltre 1milione le acquisizioni di cittadinanza negli ultimi 10 anni. Ad illustrare il report Simone Varisco (Fondazione Migrantes e curatore del Rapporto), Don Alessandro Messina, direttore regionale Fondazione Migrantes. Presenti monsignor Fabio Dal Cin, arcivescovo di Loreto e Vescovo delegato per Migrantes, e Simone Breccia (direttore Caritas diocesana Ancona-Osimo e delegato Caritas Marche).
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