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MUSICULTURA: a La Controra concerto live dei vincitori con Francesco Sarcina

Domani 17 giugno a Macerata in Piazza Vittorio Veneto ad ingresso libero

Editor16 giugno 2026 alle 20:07

La Controra di Musicultura, il “Festival nel Festival” che anima l’intera settimana della kermesse, viaggia a vele spiegate tra i cortili e le piazze del centro storico di Macerata con concerti, recital, incontri, dibattiti, tutti ad ingresso libero.
Domani 17 giugno in Piazza Vittorio Veneto, trasformata per l'occasione in Banca Macerata Arena, alle ore 21.15 saliranno sul palco cittadino gli altri quattro vincitori di Musicultura per la seconda parte del concerto, condotto da John Vignola di Rai Radio 1, dedicato ai giovani otto artisti che si sono aggiudicati il titolo 2026.
Claudio Covato di Siracusa con il brano “Chiddu ca ma resta", Narratore Urbano di Torino con "Il mio coinquilino vuole uccidermi", Isabella Privitera di Bologna con "Eya" e Giulia Trovò di Treviso con "Se non dovessi più tornare" si esibiranno con le loro canzoni di fronte al grande pubblico maceratese insieme all’amatissimo frontman de Le Vibrazioni Francesco Sarcina atteso ospite della serata.
Ricordiamo che Francesco Sarcina accompagnato dalla sua band si esibirà anche allo Sferisterio nella finalissima di sabato 20 giugno.
La Controra di Musicultura di domani 17 giugno si aprirà nel Cortile del Palazzo Comunale alle ore 18 con Ermanno Cavazzoni scrittore, sceneggiatore, accademico nonché autore de "Il poema dei lunatici"(1987) vincitore del Premio Bergamo, da cui Federico Fellini trasse il film La voce della luna. A Macerata presenta il suo ultimo libro “Storia di un'amicizia” (Quodlibet). II libro, candidato al Premio Strega 2026, racconta la storia di amicizia tra l’autore e Gianni Celati, con toni in bilico tra il divertente e lo struggente, come un antidoto contro qualsiasi atteggiamento insincero, nell’arte e nella vita.
Celati, oltre che amico, è stato un magistrale scrittore del secondo Novecento, che senza appartenere a nessuna corrente, ha però suggestionato tanti altri più giovani autori, che infatti compaiono nel libro coi loro tic, le loro manie, le scempiaggini, le benemerenze. È la descrizione di un’epoca, passata come un sogno, già volato via, che si è posato sulle pagine del libro, con la delicatezza dei ricordi.
Ermanno Cavazzoni lo ricordiamo, ha scritto per Feltrinelli “Vite brevi di idioti” 1997 e “Gli scrittori inutili” 2002; per Guanda “Guida agli animali fantastici”2011; per La Nave di Teseo “La galassia dei dementi”2018 (finalista premio Campiello), “Storie vere e verissime” 2019, “La madre assassina” 2021 e “Il gran bugiardo” 2023; per Quodlibet “Storia naturale dei giganti” 2007, “Il limbo delle fantasticazioni” 2009, “La valle dei ladri” 2014, “Gli eremiti del deserto” 2016, “Manualetto per la prossima vita” 2024, “Il pensatore solitario 2025. Cavazzoni è stato il fondatore insieme a Gianni Celati della rivista “Il semplice” e direttore della collana “Compagnia Extra” per Quodlibet.
Alle 18.45 nel Cortile di Palazzo Buonaccorsi gli amati conduttori delle serate finali di Musicultura allo Sferisterio, Carolina Di Domenico e Fabrizio Biggio si raccontano al pubblico del Festival ai microfoni della giornalista Alessandra Pierini nel format “A tu per tu” tra libri per bambini, teatro, musica e vita.
Un’occasione più intima per scoprire meglio le carriere sfaccettate dei due presentatori di Musicultura. Carolina è reduce da una tournée teatrale che l’ha vista, come co-protagonista con Paolo Calabresi dello spettacolo “Tutti gli uomini che non sono” nell’inedita veste di attrice. E Fabrizio Biggio oltre ad essere fumettista, attore, comico e conduttore tv è anche autore di due libri per l’infanzia “L’incredibile storia della bambina nata come un fiore” e “L’incredibile storia dell’omino nel naso”.
Tra gli ospiti attesi a La Controra nei prossimi giorni ricordiamo: Tosca, Brunori Sas, Gene Gnocchi, Susanna Nicchiarelli, Carlo Latini, Donato Caporalini, Giampaolo Morelli e Gloria Bellicchi, John Vignola e i vincitori di Musicultura 2025 negli appuntamenti con il format Refresh: Ibisco e Abat-Jour.
Alla Galleria degli Antichi Forni in mostra i lavori dei giovani studenti dell’Accademia di Belle Arti di Macerata realizzati per Musicultura durante l’ edizione 2026. “Poster Parade” questo è il titolo della mostra che racconta un progetto virtuoso che ha coinvolto oltre cento studenti di Graphic Design, Light Design, Fashion Design e Arte del Fumetto.
Dalla grafica agli allestimenti, dai visual agli outfit per gli artisti, Musicultura è un banco di prova professionalizzante. La mostra racconta il “dietro le quinte ” mostrando entusiasmo e visione delle nuove generazioni.
Le serate finali del Festival si terranno allo Sferisterio venerdì 19 e sabato 20 giugno, dove con gli 8 vincitori di Musicultura che si sfideranno per accaparrarsi i voti del pubblico per il titolo di Vincitore assoluto e il Premio Banca Macerata di 20 mila euro, si esibiranno il 19 giugno : Brunori Sas, Planet Funk, Giampaolo Morelli, Maria Antonietta & Colombre, e il 20 giugno: Tosca, Santamarea, Riccardo Rossi, Le Vibrazioni e Alan Sorrenti
Le magiche serate di Musicultura condotte da Carolina Di Domenico e Fabrizio Biggio, porteranno la bellezza delle Marche nelle case di milioni di italiani il 13 luglio grazie alla messa in onda dello speciale su Rai 1 e nel mondo intero attraverso Rai Italia.
Tutti gli appuntamenti de La Controra e il programma completo del Festival sono reperibili su www.musicultura.it
I biglietti per le serate finali allo Sferisterio del 19 e 20 giugno sono acquistabili online su vivaticket.it e nei rivenditori del circuito vivaticket.