Monitoraggio delle carceri nelle Marche, cento detenuti oltre capienza e 28 tentati suicidi

Cento detenuti in più rispetto alla capienza massima negli istituti penitenziari delle Marche (931 a fronte di 831 posti) per un tasso di affollamento del 112% che diventa 155% a Pesaro Villa Fastiggi (242 su 156 posti) e 137,1% ad Ancona Montacuto (351 su 256).
I dati emergono da un monitoraggio compiuto dal capogruppo di Alleanza Verdi Sinistra in Consiglio regionale Andrea Nobili con un percorso che si è snodato tra le sei strutture nelle Marche (comprendenti anche Ancona Barcaglione, Ascoli Piceno Marino del Tronto, Fermo Fossombrone) e la Residenza per l'esecuzione delle misure di sicurezza (Rems) di Macerata Feltria che dispone di 20 posti ma per la quale ci sono 18 persone in lista d'attesa. I risultati del monitoraggio sono stati presentati a Palazzo delle Marche ad Ancona, da Nobili e da Gianluca Carrabs, della direzione nazionale Europa Verde. In videocollegamento il parlamentare di Avs Devis Dori ha annunciato un'interrogazione al ministro della Giustizia Carlo Nordio sulle carceri italiane, con focus su quelle marchigiane, per chiedere misure per alleggerire la situazione "drammatica per sovraffollamento e suicidi": "le opposizioni di centrosinistra chiedono interventi efficaci rispetto al tema delle carceri: in tre anni il governo Meloni sul tema non ha fatto nulla". Dal monitoraggio, ha detto Nobili, penalista specializzato in diritto penitenziario, ex Garante regionale dei diritti, emergono criticità di "sovraffollamento, salute mentale e assistenza sanitaria". Detenuti oltre la capienza anche ad Ascoli Piceno (106 su 103 posti; 103%) e Fermo (65 su 50; 130%) mentre a Barcaglione e Fossombrone la situazione è più "equilibrata". Tra gli elementi "preoccupanto" anche i 28 tentati suicidi nell'ultimo anno, i 104 altri casi di autolesionismo e i 140 detenuti tossicodipendenti negli istituti. Il monitoraggio evidenzia la presenza di 542 agenti di penitenziaria per una copertura dell'83% rispetto agli assegnati, di 11 educatori e 14 psichiatri "insufficienti per oltre mille detenuti"; nell'ultimo anno un detenuto è morto suicida e ci sono stati quattro decessi a cui si è aggiunto nei giorni scorsi un 23enne nel carcere di Ascoli Piceno. A fronte di questo quadro Alleanza Verdi Sinistra indica alcune priorità, anche per la Regione, tra cui il rafforzamento della salute mentale, dipendenze e continuità terapeutica, l'integrazione dei servizi penitenziari con quelli territoriali, la revisione della legge 28/2008 per una programmazione pluriennale stabile al posto di "bandi episodici" e l'aumento d educatori e operatori trattamentali.
Leggi anche
Attualità24enne scomparso da Montorio al Vomano, appello del Comune e forze dell'ordine
Ore di apprensione a Montorio al Vomano per la scomparsa di Abdullà Canaj, 24 anni, di cui non si hanno più notizie dal pomeriggio di ieri. Il giovane si è allontanato volontariamente dalla propria ab…
AttualitàI LIBRI DI #IOLEGGOPERCHÉ TORNANO PROTAGONISTI IN SERIE C
I libri di #ioleggoperché tornano protagonisti in Serie C. La Lega Pro aderisce alla campagna organizzata dall’Associazione Italiana Editori, che negli anni ha saputo promuovere la lettura tra i più g…
AttualitàFIR e Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro di nuovo insieme per "Life is Blu" in occasione di Italia-Sudafrica
Torino – La Federazione Italiana Rugby (FIR) e la Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro rinnovano anche per il 2026 la loro collaborazione nell'ambito di “Life is Blu”, la campagna dedi…