MICROCHIRURGIA OCULARE PIU’ PERFORMANTE CON UN NUOVO MICROSCOPIO ACQUISTATO DALL’AST DI ASCOLI CON FINANZIAMENTO DELLA FONDAZIONE CARISAP
Il direttore generale dell’Azienda sanitaria picena, Maraldo: “Anche in questo caso, come per la Moc e l’uroflussimetro, avevamo un’attrezzatura datata che doveva essere assolutamente sostituita”

Prosegue con l’acquisto di un avanzato microscopio operatorio ottico per la microchirurgia oftalmica del valore di circa 170 mila euro, finanziati dalla Fondazione Cassa di risparmio di Ascoli Piceno, il rinnovo del parco tecnologico dell’Ast picena. Dopo le recenti acquisizioni di una nuova apparecchiatura per il servizio di urodinamica e di una nuova Moc, entrambe sostitutive di macchinari ormai obsoleti, l’Azienda sanitaria, con determina di ieri 7 agosto 2026 a firma del direttore generale Antonello Maraldo, ha avviato l’iter per dotare l’unità operativa complessa di oculistica del nuovo apparecchio, per l’esattezza un ‘Proveo 8x’, altamente tecnologico e performante.
“Abbiamo ricevuto il finanziamento della Fondazione Carisap solo due mesi fa – evidenzia il dg Maraldo - e subito siamo riusciti a tradurlo in acquisto. Ringrazio gli uffici, il dottor Maurizi e i suoi collaboratori, l’ingegneria clinica e il dottor Cesari per il gioco di squadra. Anche in questo caso, come per la Moc e l’uroflussimetro, avevamo un’attrezzatura datata che andava assolutamente sostituita. Lo abbiamo fatto applicando quei criteri descritti anche al collegio di direzione, tenendo conto del grado di obsolescenza e dei numeri dei casi trattati che sono alla base delle scelte aziendali”.
“Il consiglio di amministrazione della Fondazione – continua il presidente Maurizio Frascarelli - ha deliberato l’intervento di oltre 170.000 euro a favore dell’Ast per l’acquisto del microscopio operatorio per l’oftalmologia, con l’obiettivo di garantire migliori servizi agli utenti e attrezzature all’avanguardia per gli operatori”. Sottolinea l’importanza della nuova tecnologia per l’offerta chirurgica del suo reparto, il direttore dell’unità operativa complessa di oculistica dell’Ast di Ascoli, Luca Cesari. “La decisione della direzione e il finanziamento della Fondazione Carisap – dice il primario - consentono l’acquisizione di un bene necessario per l’esecuzione in sicurezza degli interventi di microchirurgia oculare. Le moderne procedure chirurgiche richiedono elevatissimi standard di qualità ottica, precisione meccanica, affidabilità operativa e integrazione con sistemi digitali di visualizzazione e documentazione. L’introduzione del nuovo microscopio permetterà di garantire più sicurezza intraoperatoria, una migliore qualità della visualizzazione chirurgica con riduzione del rischio di complicanze correlate alla difficoltà di visualizzazione. La maggiore precisione nei passaggi chirurgici più delicati consentirà il mantenimento di standard assistenziali conformi alle moderne tecnologie”.
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