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Memoria delle genti di mare, a Porto San Giorgio 'Luce e voce della civiltà marinara'

Amministratore23 ottobre 2026 alle 12:17

Luci e voci della civiltà marinara.

La società operaia di Porto San Giorgio promuove un progetto per conservare la memoria delle genti del mare.

"Tutelare e difendere la memoria delle genti di mare, non disperdere il patrimonio umano e di lavoro che hanno lasciato e testimoniare alle future generazioni, attraverso la tradizione orale e scritta, il valore della civiltà marinara'.

Così il presidente della società operaia di Porto San Giorgio, Maurizio Mattioli, ha spiegato in una conferenza stampa nella sede del sodalizio il senso del progetto "Porto San Giorgio, luce e voce della civiltà marinara", presentato alla Regione Marche per partecipare a un bando sulle attività culturali.

Per sviluppare l'idea è stato costituito un gruppo di lavoro coordinato dall'antropologo e videoartista Francesco De Melis, docente di cinema e videoarte del patrimonio immateriale all'Università "La Sapienza" di Roma. De Melis è responsabile scientifico del progetto e autore del docufilm che lo sostanzia, per il quale ha utilizzato foto storiche - digitalizzate e restaurate - che scorreranno in sincrono con le voci dei vecchi marinai.

"Il nostro progetto - ha spiegato De Melis - è all'insegna di un 'cinema della fotografia' e consiste nella realizzazione di un'opera filmica incentrata sulla civiltà marinara di Porto San Giorgio dai tempi della pesca a vela fino all'avvento dei motopescherecci, attraverso le immagini d'epoca di quel mondo perduto e le voci intense dei suoi protagonisti, anch'esse ormai d'epoca, in quanto registrate negli anni Settanta del secolo scorso: potenti e commoventi discorsi dei navigatori e capitani sangiorgesi che furono anziani cinquant'anni fa".