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MarcheStorie: pittori, santi e piante magiche tra Colli del Tronto, Castignano e Monsampolo del Tronto

“Questo progetto è nato in pochi minuti ", racconta il consigliere regionale Andrea Cardilli

Editor23 ottobre 2026 alle 17:40

Storie di pittori, santi e piante magiche è il progetto con cui il

Comune di Colli del Tronto, capofila, in rete con i Comuni di Castignano e Monsampolo del

Tronto, ha vinto il bando regionale MarcheStorie. Su 56 proposte presentate ne sono state

finanziate dieci, e quella dei tre Comuni piceni si è classificata al terzo posto.

" Appena ho saputo del bando ho messo d’accordo associazioni e Comuni. Abbiamo creato

una rete e lavorato tutti insieme. Ne è nato un bel progetto, che porterà molto al territorio

in termini di cultura, divertimento e socializzazione, nella direzione che la Regione Marche

indica già da tempo. Sono contento di esserne stato, insieme a loro, il promotore”, Conclude Cardilli.

“MarcheStorie dimostra quanto la collaborazione tra istituzioni e realtà del territorio sia

fondamentale per valorizzare la nostra storia, le tradizioni e l’identità culturale delle nostre

comunità”, aggiunge il sindaco di Colli del Tronto Luca Morganti. Per l’assessore alla

Cultura Emanuele Di Silvestro per essere la nostra prima partecipazione non poteva

andare meglio. Questo risultato è un punto di partenza”.

A Castignano si è già svolto il 18 ottobre “Il segreto dell’anice verde” un viaggio

multisensoriale tra storia, natura, tradizione gastronomica e cultura dell’anice. Elemento

innovativo comune è l’utilizzo della piattaforma digitale RiabitArte, attraverso la quale i

visitatori diventano protagonisti di cacce al tesoro culturali, con enigmi, contenuti

multimediali, performance teatrali e installazioni immersive. “La cultura - ha commentato il

sindaco Fabio Polini - non deve vivere soltanto sui banchi di scuola, ma essere

un’esperienza da scoprire e condividere”.

Il progetto continua a Colli del Tronto con la mostra “Ferdinando Cicconi. Il Romanticismo

ritrovato”, a cura del professor Carlo Bachetti Doria, che riscopre la figura del pittore

ottocentesco attraverso opere, documenti, laboratori, reading e percorsi interattivi.

A Monsampolo del Tronto, invece, sarà la volta di “Monsampolo segreta” che trasforma il

borgo in un percorso narrativo e teatrale dedicato a personaggi, leggende e memorie

locali. “Il nostro borgo diventa un percorso teatrale tra personaggi, leggende e memorie

locali - spiega Elisa Cardinali, assessora ai Servizi sociali di Monsampolo del Tronto -

Abbiamo già sperimentato la piattaforma RiabitArte a giugno, per la Festa di Santa

Teopista, con un ottimo riscontro delle famiglie. Questo progetto ha un forte valore sociale:

rende la cultura accessibile a tutti, coinvolge le scuole e rafforza.

Partecipano al progetto le associazioni Pro Loco di Colli del Tronto, il Circolo ricreativo e

culturale Auser Insieme di Colli del Tronto, Auser-Insieme Circolo Ricreativo e Culturale

Monsampolese APS, l’Associazione Il paese delle meraviglie e Omnia Locis mps Aps.

Proprio Maria Pia Spurio, presidente di Omnia Locis ha commentato di essere stata colpita

nel vedere famiglie, ragazzi e piccoli gruppi di adulti esplorare il borgo di Castignano con

la mappa interattiva, condividendo queste emozioni con le persone del luogo.