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Marche adempienti per Livelli essenziali di assistenza ma il punteggio peggiora

Dati Gimbe, l'area più debole è quella della prevenzione scesa da 74 a 65 punti

Amministratore23 settembre 2026 alle 12:20

Nel 2024 le Marche sono risultate adempienti, secondo il Nuovo sistema di garanzia (Nsg) per quanto riguarda i Livelli essenziali di assistenza (Lea), cioè le prestazioni che il Servizio sanitario eroga gratuitamente o tramite il pagamento di un ticket, ma il punteggio è sceso di 11 punti, da 248 a 237 (punteggio max 300) rispetto al 2023.

Lo evidenziano i dati della Fondazione Gimbe: le Marche si posizionano 11/e tra le regioni e province autonoma Regione è peggiorato (-11).

La regione, secondo la valutazione dei 27 indicatori del Nsg, si colloca al 18/o posto in Italia nell'area della prevenzione collettiva e sanità pubblica (il punteggio è sceso da 74 a 65), al 7/o posto per assistenza distrettuale (in salita da 83 a 85 punti) e 6/a per l'area dell'assistenza ospedaliera (da 91 a 87).

La classifica è guidata dal Veneto (288), seguita da Emilia Romagna (282), Toscana (280), Piemonte (272), Provincia autonoma di Trento (271); poi la seconda fascia con Lombardia (270), Umbria (254), Liguria (250), Friuli Venezia Giulia (248), Puglia (242); in terza fascia le Marche alla pari con il Lazio con 237 punti.

Nel 2024 risultano inadempienti solo tre Regioni: la Calabria nell'area distrettuale, la Provincia autonoma di Bolzano e la Sicilia nell'area della prevenzione.