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Maltignano - Si pensa già alle prossime comunali: in lizza Di Pietro o Mancini Cilla

Amministratore13 ottobre 2026 alle 15:36

A Maltignano si comincia a guardare alle prossime elezioni amministrative, che dovrebbero svolgersi nella primavera del prossimo anno. La scomparsa, lo scorso luglio, del sindaco Claudio Flamini ha infatti cambiato il quadro politico del Comune. Aveva appena 56 anni e da circa due anni combatteva contro una grave malattia, che purtroppo ha avuto il sopravvento. Il suo mandato, iniziato con l'elezione del maggio 2024, sarebbe scaduto nel 2029, ma i cittadini saranno chiamati nuovamente alle urne. Sul fronte della maggioranza, tra le ipotesi per la candidatura a sindaco c'è quella dell'attuale vicesindaca Federica Filiaggi, chiamata a raccogliere l'eredità amministrativa di Flamini. Il quadro, tuttavia, è ancora in evoluzione e le prossime settimane potrebbero contribuire a chiarire strategie e intenzioni. È soprattutto tra le fila della minoranza che si registrano movimenti e riflessioni. Tra i nomi che circolano c'è quello di Massimo Di Pietro, già sindaco dal 2009 al 2014, che potrebbe decidere di rimettersi in gioco e tentare nuovamente la conquista del municipio. Accanto a lui prende quota anche l'ipotesi di una candidatura della moglie, Monica Mancini Cilla, ex assessore e attuale consigliera di minoranza. Resta invece più difficile, al momento, immaginare una nuova discesa in campo di Armando Falcioni, che ha guidato il Comune in più occasioni, da ultimo per due mandati consecutivi, dal 2014 al 2024. La partita è dunque ancora aperta. In attesa di conferme ufficiali, a Maltignano iniziano a delinearsi i primi scenari in vista di una tornata elettorale che segnerà una nuova fase per il paese dopo la prematura scomparsa del sindaco Flamini.