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Magazzini Gabrielli, 300 punti vendita in 5 regioni e nelle Marche 26% fatturato

L'azienda con la presidente Laura Gabrielli alla presentazione del rapporto di Bankitalia

Editor17 giugno 2026 alle 19:54

Con una rete che supera i 300 punti vendita in cinque regioni (Marche, Abruzzo, Umbria, Molise e Lazio) grazie alle insegne Oasi, Tigre e Tigre Amico, Magazzini Gabrielli, realtà consolidata della Grande distribuzione organizzata (Gdo) con sede principale ad Ascoli Piceno, ribadisce "la centralità strategica della regione Marche all'interno del proprio modello di crescita".
Sono dati emersi in occasione della prima storica partecipazione dell'azienda alla presentazione del "Rapporto Economie regionali, L'economia delle Marche" di Banca d'Italia, ad Ancona.
Per Magazzini Gabrielli, rappresentato per l'occasione dalla presidente, Laura Gabrielli, è stato il contesto per raccontare una prospettiva diretta sul consumo e sulla prossimità. Un punto di vista privilegiato in cui la spesa quotidiana diventa il termometro sociale più sincero delle famiglie marchigiane.
L'azienda, infatti, "si attesta tra i principali operatori della regione, con una quota di mercato complessiva superiore all'11%. Una centralità che si traduce nel 26% del fatturato registrato dall'azienda nel 2025. Nel 2025, Magazzini Gabrielli ha registrato "vendite lorde pari a 1,497 miliardi di euro (+6,63%), con ricavi in crescita del +5,9% e un Ebitda che ha raggiunto gli 87,2 milioni di euro, in incremento di circa 3,5 milioni rispetto al 2024". "La regione ospita infatti più di un quarto della forza lavoro aziendale, con oltre 1.000 dipendenti sui circa 3.800 impiegati tra i punti vendita e la sede centrale". "Partecipare a questa giornata come ospiti di Banca d'Italia ad Ancona è per noi un grande onore e un'opportunità di confronto straordinaria", ha detto la presidente Laura Gabrielli.