Attualità

L’ombra di sessismo e discriminazione di genere sul Gran Pavese Rossoblù

Amministratore12 ottobre 2026 alle 11:21

San Benedetto del Tronto - "L’onorificenza Gran Pavese Rossoblù è un riconoscimento che significa la riconoscenza della cittadinanza sambenedettese per l’opera svolta da personaggi caratteristici locali, da istituzioni, associazioni, enti e società nelle varie attività economiche, sociali, assistenziali, culturali, formative, sportive, nonché per elevati atti di coraggio e di abnegazione civica."

Di fronte ai recenti contributi social rozzamente sessisti promossi da una delle persone appena premiate, come consiglierə comunali dell'opposizione progressista esprimiamo l’imbarazzo, non la riconoscenza, di un’ampia parte della comunità sambenedettese, che nutre rispetto verso le donne e, ancor di più, verso chi ha vissuto la drammatica esperienza di una neoplasia al seno, una patologia che rappresenta una delle principali cause di malattia per il mondo femminile.

Se tradendo lo spirito dichiarato di questa onorificenza civica ci si vuole attenere esclusivamente alla frase «opera svolta da personaggi caratteristici locali», è bene ribadire che le modalità con cui il Sindaco e i componenti della maggioranza hanno scelto alcuni personaggi «caratteristici» e hanno interpretato la parola "caratteristici", sono lontane mille miglia dalla nostra cultura e dai nostri valori.

Rispetto, solidarietà e inclusività sono i principi che riconosciamo e rivolgiamo a tutta la nostra comunità, a partire dalle donne.

Sessismo, machismo e discriminazioni di genere sono comportamenti che condanniamo sempre, a maggior ragione quando provengono da chi rappresenta, a vario titolo, la comunità sambenedettese. Sono atteggiamenti e comportamenti pericolosi alla base di maltrattamenti psicologici e materiali anche gravissimi, che in Italia sono purtroppo all'ordine del giorno.

Smascherarli, denunciarli e debellarli è la nostra responsabilità politica!

Ci auguriamo che questa amministrazione, dopo aver ignorato i nostri suggerimenti di alto livello per l’attribuzione del premio, dopo aver ignorato l’equilibrio di genere attribuendo un solo premio per le donne, abbia almeno il coraggio di difendere la dignità e il rispetto nei confronti della metà della nostra comunità locale!

I Gruppi Consiliari di Opposizione della coalizione progressista

Aurora Bottiglieri

Margherita Sorge

Antonio Sante Alfonsi

Roberto Bovara

Paolo Canducci

Fabrizio Leone

Fabio Urbinati

Jacopo Zappasodi