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Legge elettorale, Ricci: “Meloni vuole pieni poteri. Su preferenze grande bluff. Leggi non vanno fatte per convenienza”

Amministratore17 luglio 2026 alle 12:20

“Leggi elettorali non andrebbero fatte per convenienza partitica. Meloni ha mantenuto in testa idea originale che ha sempre avuto dei pieni poteri, nonostante sconfitta subita a Referendum. Avere con un voto in più maggioranza di camera e senato e puntare a Presidenza della Repubblica. Su preferenza grande bluff. Penso che gran parte dei franchi tiratori siano in FdI. Io sono a favore delle preferenze, ci sono alle comunali, regionali, europee. Non capisco perché non ci siano alle Politiche. Nella legge elettorale proposta dalla destra però i piccoli partiti come FI e Lega avrebbero eletto solo coi capilista bloccati e non con le preferenze, che avrebbero giovato solo ai partiti più grandi come FdI e PD. Per questo credo che gran parte di quei franchi tiratori nel centrodestra siano dentro il partito di Meloni. È questo il fatto politico grave, non solo perché il centrodestra non ha retto, ma perché per la prima volta tantissimi parlamentari di FdI non hanno seguito l'indicazione della leader e per Meloni, decisionista e con una leadership forte, subire questo smacco politico proprio dal suo partito è un fatto politicamente grave. In Senato secondo me non modificheranno nulla, non dobbiamo illuderci che destra andrà divisa ma rimarrà unita con Vannacci incluso. Alle politiche non sarà la destra a farci vincere ma saremo noi che dovremo vincere”, così Matteo Ricci, europarlamentare PD, questa mattina a ‘Coffee break’ su ‘La7’.