Le precisazioni dell'Amministrazione Comunale sulla vicenda del procedimento penale a carico di un dirigente

San Benedetto - In merito alla valutazione circa l'opportunità di costituirsi parte civile nel procedimento penale a carico di un dirigente su cui pende l'accusa di peculato, l’Amministrazione Comunale ha valutato tutte le possibile azioni esperibili ritenendo che il processo penale non sia l’unica, e neppure la più idonea, sede per la tutela degli interessi patrimoniali dell’ente.
È emersa la considerazione che le ragioni e gli interessi del Comune di San Benedetto del Tronto possano essere meglio curati tramite azioni esperibili in altre sedi giurisdizionali, nello specifico dinanzi al Giudice Contabile a al Giudice Civile. Pertanto la Giunta, visti anche i pareri legali richiesti, ha deciso di non esercitare la facoltà di costituzione di parte civile del Comune di San Benedetto del Tronto nel suddetto processo penale e di dare indirizzo al Sindaco e al Segretario Generale, ciascuno per la propria competenza, di valutare ed esercitare le azioni più convenienti e alternative rispetto alla costituzione di parte civile, per conseguire l'obiettivo di tutelare gli interessi dell'Ente.
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