La società sportiva Castoranese chiude i battenti dopo 55 anni di attività

Castorano - La società sportiva Castoranese chiude i battenti e mette la parola fine all’avventura, dopo oltre mezzo secolo 1971/ 2026. Cinquantacinque anni, dopo essere diventata un punto di riferimento per molti anni, sia per il paese che per la vallata del Tronto. Oggi non salutiamo una squadra di calcio, ragazzi che rincorrono un pallone. Una società sportiva che chiude, una pagina della nostra vita, negli anni punto di riferimento nei ricordi. Sappiamo che ogni cosa ha una fine, ma la Castoranese con oltre mezzo secolo ha lasciato tanto, amore allo sport puro, tanti ricordi e questo non si chiude e non si dimentica.
Un gruppo di giovani dell’epoca, senza risorse, dopo aver disputato diversi tornei locali e quelli organizzati dal CSI fondano una squadra di calcio. Era il 1971 e così nacque la società sportiva Castoranese calcio. Il primo presidente fu il dottore del paese, Bruno Fioravanti ed il primo allenatore Giorgi. Oltre mezzo secolo da raccontare. Non basta un libro per citare le numerose avventure tra gioie e delusioni. L’allora amministrazione comunale, sollecitata dai giovani cittadini che chiedevano con insistenza un terreno di gioco, decise, con sindaco Baiocchi Toni, di acquistare un terreno e realizzare il campo sportivo nella zona di Rocchetta, dove c’era un terreno piuttosto pianeggiante e così avrebbe limitato le spese. Fu il primo campo sportivo della vallata del Tronto e dei comuni limitrofi. Diventò subito un punto d’attrazione e curiosità per i giovani dell’epoca della vallata del Tronto dove non c’era ancora un vero campo di calcio con ottimo terreno erboso e splendido spogliatoio. Fu pure attratto da società professioniste per svolgere allenamenti, come la Sambenedettese del presidente D’Isidoro con allenatore Marino Bergamaschi e l’Ascoli calcio del presidente Rozzi ed allenatore Carletto Mazzone. Diventò richiamo per ritiri pre-campionati come Teramo, Vigor Senigallia e Santegidiese. L’entusiasmo, negli anni ha creato tecnici locali come Cinciripini, Cesari, Ficcadenti, Galletti, Mattoni, Pelliccioni, andati poi in altre società. Arbitri, come Fanesi, Speca, Nepi, Lucidi. Insomma un movimento non indifferente a quei tempi.
La società sportiva Castoranese partecitò subito al campionato allievi federale e giocò presso lo Squarcia di Ascoli Piceno con ragazzi locali non avendo ancora disponibile il nuovo terreno di gioco, per poi usarlo subito nella stagione successiva. Con il passare degli anni si aggregarono molti ragazzi della vallata che non auto private andavano a prenderli e diventare una squadra competitiva. Dopo aver vinto il campionato di terza, vinse subito dopo il campionato di seconda categoria. Disputò tra lo stupore di tutti, a quei tempi difficili, il campionato di prima categoria con tantissime avventure, con sacrifici e con solo le poche risorse locali. Diventò A.S.D. Castoranese dove fino a ieri ha militato nel campionato di prima categoria e chidendo, ha passato il titolo all’Offida che milita in seconda categoria. Possiamo dire che con il tempo l’anima della società si è naturalizzata con l’infaticabile Luigi Filiagi, prima come giocatore poi dirigente ed organizzatore da sempre con Arduino Mattoni, giocatore poi dirigente, Il tecnico del bum sportivo fu, Umberto Adriano Viviani, autodidatta dopo aver giocato con ruolo di libero.
La Castoranese, Associazione Sportiva Dilettantistica è stata radicata nel comune di Castorano, ha educato generazioni di atleti, accompagnandoli in tutto il percorso di crescita e di maturazione tipico degli sport di squadra con ottimi risultati, basta pensare ai ragazzi locali che hanno calpestato terreni di coppa dei campioni come Emidio Oddi e tanti altri che hanno giocato in campionati minori professionisti.
I loro istruttori di calcio sono stati locali, esperti e qualificati e sono sicuramente i più adatti a sviluppare il talento dei bambini che arrivavano a giocare e raggiungere livelli di eccellenza.
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