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La palma d’oro di San Benedetto del Tronto va al giovane Mikail Kambarov, brillante pianista russo di 26 anni

Trionfa la scuola russa al decimo Concorso pianistico internazionale

Amministratore28 settembre 2026 alle 11:35

San Benedetto del Tronto - Con la prova concerto finale con l’Orchestra Filarmonica delle Marche, diretta dal maestro Kostantin Ilievsky e l’assegnazione dei premi si è conclusa al teatro Concordia la X edizione del Concorso pianistico internazionale La Palma d’oro. La prestigiosa giuria internazionale presieduta da Pasquale Iannone e composta da Katarina Krpan, Svetlana Eganian e Roberto Giordano oltre al direttore artistico Lorenzo di Bella ha assegnato il premio del valore di 5 mila euro a Mikhail Kambarov, un brillante pianista russo di 26 anni, noto a livello internazionale per aver vinto importanti riconoscimenti. E’ stato acclamato per la sua “ maturità musicale e brillantezza tecnica”. Accompagnato dall’orchestra ha eseguito il Concerto per pianoforte n. 5 ( primo movimento) di Beethoven meglio noto come “’Imperatore”. A sottolineare il distacco con gli altri finalisti il secondo premio non è stato assegnato, al terzo posto ex equo si sono classificati la giapponese Hibiki Katayama, 24 anni che si è distinta fin da giovanissima come un'autentica enfant prodige del pianoforte e Danylo Saienko, un pluripremiato pianista ucraino nato a Leopoli nel 1991. A loro sono andati premi di 400 euro euro cadauno. Il premio Pettini di 200 euro alla russa , Ekaterina Bonyushkina che ha iniziato il suo percorso musicale all’età di sei anni. Pianisti russi ed ucraini al momento della premiazione si sono stretti la mano, a testimonianza che la musica con il suo linguaggio universale abbatte le barriere ed è foriera di pace. « Un premio che porta lustro alla città- ha detto il sindaco Nicola Mozzoni- e fa diventare per tre giorni la città di San Benedetto capitale mondiale della musica ». Grande soddisfazione da parte del presidente del Concorso La Palma d’Oro, l’imprenditore Simone Cannelli che con la sua famiglia ha investito di tasca propria e creduto su questo premio fin dall’inizio nell’intento di scoprire ed incoraggiare i giovani talenti della musica che ha ringraziato i vari enti che negli anni si sono aggiunti nel sostegno della manifestazione, Comune , Regione , Fondazione Carisap, Camera di Commercio delle Marche e la Fenice srl. Un’edizione davvero speciale, la decima, di un premio giunto a maturazione per notorietà ( ben 40 gli iscritti di 10 nazionalità diverse) e per l’entità degli altri premi che si sono aggiunti: al vincitore va anche un concerto al Barletta Piano Festival offerto dal presidente della giuria, Iannone, e alla vincitrice del premio Pettini un concerto al Civitanova Festival su segnalazione del direttore artistico Di Bella . Alla serata finale condotta da Manuela Cermignani ha partecipato un folto pubblico che ha incoraggiato i finalisti con ripetuti applasui. A festeggiare la decima edizione che ha fatto un salto di qualità grazie alla presenza dell’Orchestra Form una mega torta con le candeline spente dai vincitori .