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La Notte delle Stelle, il “San Paolo” incorona il campione d’Italia Guidatori Trotto

All’ippodromo di Montegiorgio domenica 16 agosto la finale del campionato nazionale driver della disciplina

Editor13 agosto 2026 alle 16:12

Quando la calda brezza delle colline fermane incontra il fascino senza tempo dell’anello di pista illuminato a giorno, l’ippica italiana celebra il suo rito più prestigioso. Prende ufficialmente il via il conto alla rovescia per la serata più attesa dell’estate: domenica 16 agosto, l’ippodromo “San Paolo” di Montegiorgio aprirà i cancelli per la finalissima del Campionato Italiano Guidatori Trotto, in cui pioveranno omaggi della Brosway. Nato nel 1981 con la geniale intuizione di spostare i riflettori dal solo cavallo all’abilità, alla sensibilità tattica e alla maestria del driver, il campionato fu subito riconosciuto ufficialmente come la prima vera competizione dedicata ai migliori professionisti del sulky in attività. Da oltre quattro decenni, questo torneo estivo non è soltanto sport ai massimi livelli: è un’autentica festa del territorio che attrae appassionati da tutta la penisola, famiglie, amanti dei cavalli e migliaia di turisti che affollano la riviera adriatica e l'entroterra marchigiano. Una kermesse che prende il via fin dal tardo pomeriggio con spettacoli di contorno, eccellenze enogastronomiche e intrattenimento, per culminare a mezzanotte con il tradizionale e trionfale spettacolo di fuochi d'artificio. Dietro la magia del “San Paolo” batte il cuore e l'esperienza della famiglia Mattii, custode di una tradizione d'eccellenza e motore instancabile dell'ippica marchigiana e nazionale. «Il Campionato Italiano Guidatori Trotto è un patrimonio identitario ed economico che dà lustro all’intera regione Marche e al territorio fermano - sottolinea Alessandro Mattii, responsabile della gestione amministrativa -. Garantire solidità, investimenti e continuità a una struttura capace di richiamare pubblico ed eccellenze da ogni angolo d'Italia è la nostra missione. Lavoriamo affinché il San Paolo sia sempre una casa accogliente e un punto di riferimento prestigioso per il panorama sportivo nazionale». «La finale di domenica è l'apice di un mosaico organizzativo complesso e appassionante - spiega Alessia Mattii (nella foto di copertina con Alessandro Mattii), anima dell’organizzazione dell’intera stagione e dei grandi eventi dell'impianto, dal Cigt al celeberrimo Palio dei Comuni -. Vogliamo che chi varca i nostri cancelli viva un’esperienza memorabile a 360 gradi. C'è lo spettacolo della pista, ma ci sono anche eleganza, accoglienza, profumi tipici e grande musica per le famiglie e per i tanti turisti in vacanza nelle Marche. È una notte speciale, pensata per incantare grandi e piccoli». «Raccontare e trasmettere queste serate regala sempre un'emozione indescrivibile - racconta Salvatore Mattii, curatore della regia televisiva e inconfondibile voce delle cronache di gara -. Attraverso le nostre telecamere e il racconto in tempo reale portiamo la tensione della pista direttamente nelle case e sui monitor degli spettatori. Quando dieci campioni di questo calibro si sfidano ruota a ruota, ogni frazione di secondo e ogni scelta tattica possono valere uno scudetto tricolore». La pista di Montegiorgio vedrà schierati dieci autentici maestri delle redini lunghe, pronti a contendersi il prestigioso Trofeo Brosway. Una griglia di partenza stellare, composta dai primi cinque ammessi di diritto per meriti di classifica e dai cinque campioni emersi dalle infuocate serate di semifinale. I 5 ammessi di diritto: Alessandro Gocciadoro: leader indiscusso e stella di prima grandezza del trotto europeo; Santo Mollo: classe purissima, freddezza tattica e grande feeling con il cavallo; Antonio Di Nardo: grinta inesauribile e infallibile senso del traguardo; Roberto Vecchione: il maestro della precisione chirurgica e delle letture perfette di corsa; Marco Stefani: talento cristallino, grinta e rapidità nelle scelte decisive. I 5 qualificati dalle semifinali: Enrico Bellei: il recordman assoluto dell'ippica italiana, leggenda vivente del trotto (qualificato nella semifinale del 15 luglio); Carmine Piscuoglio: giovane talento emergente, autorevolezza e determinazione (qualificato nella semifinale del 21 giugno); Vincenzo Piscuoglio Dell’Annunziata: fuoriclasse di estro, coraggio e traiettorie mozzafiato (qualificato nella semifinale del 21 giugno); Roberto Ruvolo: grande esperienza e solidità tattica nelle grandi occasioni (qualificato nella semifinale del 15 luglio); Davide Angeletti: tenacia e costanza che gli sono valse il pass come miglior terzo classificato delle due semifinali. Vincere a Montegiorgio significa entrare direttamente nell'Olimpo dell'ippica. L'Albo d’Oro del Cigt è una galleria straordinaria dove brillano i nomi di autentici miti che hanno scritto la storia sportiva d'Italia: da Luciano Bechicchi a Vivaldo Baldi, passando per Antonio Quadri, Vittorio Guzzinati, Bjorn Lindblom, Giancarlo Baldi, Lorenzo Baldi, Pietro Giuseppe Maisto, Mauro Baroncini, Arnaldo Pollini, Enrico Bellei, Fabrizio Ciulla, Biagio Lo Verde, Vincenzo Piscuoglio Dell’Annunziata, Roberto Andreghetti, Roberto Vecchione, Andrea Guzzinati, Marcello Di Nicola, Giampaolo Minnucci, Andrea Farolfi, Gaetano Di Nardo, Romeo Gallucci, Antonio Di Nardo, Alessandro Gocciadoro, Giuseppe Porzio fino a Manuel Pistone.