Attualità

La denuncia della Lav sui circhi marchigiani, 'maltrattati gli animali'

Amministratore16 luglio 2026 alle 19:49

Per giorni le telecamere di Lega anti vivisezione (Lav) e Fondazione Franz Weber hanno seguito nelle Marche - a San Severino, Ascoli Piceno e Civitanova Marche - tre circhi per mostrare "i movimenti stereotipati frutto di stress, condizioni di detenzioni non idonee alla natura degli animali, gabbie minuscole che intrappolano per ore o giorni gli animali, bastonate, calci e colpi inferti agli animali durante le fasi di spostamento degli animali".

"Tutto questo è ciò che avviene al di fuori del tendone, mentre al suo interno sono stati filmati numeri ed esercizi umilianti e contrari alla natura degli animali, racconta in una nota della Lav, la quale denuncia che nel Circo Città di Roma ad Ascoli Piceno ai cammelli siano stati riservati colpi e frustate, mentre una tigre ha movimenti stereotipati all'interno della gabbia.

Nelle immagini registrate a San Severino Marche, dove sotto la lente c'era il Circo Rolando Orfei, "è possibile osservare alcuni segnali di stress, come le stereotipie nell'asino.

Si osservano inoltre colpi di frusta a un cammello" prosegue una nota.

Nell'ultima tappa invece, quella di Civitanova Marche, nell'obiettivo è finito di nuovo il circo Royal Imperial, già filmato in Abruzzo, e anche in questa occasione grazie alle immagini è possibile notare "atteggiamenti minacciosi verso gli animali e loro comportamenti ripetitivi".

Ma quanto ripreso nelle Marche non è un caso isolato. Si inserisce però in un contesto più ampio. Per settimane, mesi, i 19 circhi attualmente attivi in Italia sono stati monitorati e filmati durante le tournée in 9 regioni. Le telecamere di Lav e Fondazione Franz Weber hanno girato l'Italia per mostrare quello che è stato definito il "sistema circhi".

"Di fronte a queste immagini nessuno potrà più dire che il circo è uno spettacolo culturale. Da anni come Lav chiediamo al governo di mettere fine a tutto questo, ma nessun Ministro e nessun Governo ha ancora avuto il coraggio di dire "Basta agli animali nei circhi".

Oggi chiediamo nuovamente al ministro Giuli e al sottosegretario alla Cultura Cannella che firmino finalmente l'attuazione della Legge delega sullo spettacolo, più volte rinviata, con lo stop all'uso degli animali nei circhi, come già fatto da oltre 50 Paesi in tutto il mondo. Solo così sarà possibile rilanciare davvero un settore da anni in crisi, con le esibizioni artistiche senza animali che già hanno tanto successo" hanno affermato Lav e Fondazione Franz Weber.