Attualità

La Buskeria trasforma Fermo in un grande cielo aperto

Appuntamento al 20, 21 e 22 agosto tra i quartieri fermani di Marina Palmense e Torre di Palme oltre agli spettacoli diffusi nel centro storico della città

Editor03 agosto 2026 alle 19:21

Dopo il successo delle precedenti edizioni, dal 20 al 22 agosto è in programma la quarta edizione de La Buskeria, il festival internazionale di arte di strada promosso dal Comune di Fermo con la direzione artistica di Giuseppe Nuciari, appuntamento ormai consolidato dell'estate fermana e capace ogni anno di richiamare migliaia di spettatori. L'edizione 2026 si aprirà giovedì 20 agosto con una suggestiva anteprima che accompagnerà il pubblico dal mare al borgo. I primi spettacoli andranno infatti in scena a Marina Palmense nel tardo pomeriggio, per poi proseguire in serata nella splendida Torre di Palme, uno dei borghi storici più belli e panoramici delle Marche, dove piazzette, vicoli, belvedere e scorci sul mare diventeranno la scenografia naturale delle performance. Il festival entrerà quindi nel vivo venerdì 21 e sabato 22 agosto, quando il cuore storico di Fermo si trasformerà in un grande palcoscenico diffuso. Piazza del Popolo, il Girfalco, Corso Cefalonia, Largo Calzecchi, Piazzale Azzolino, la chiesa del Carmine e numerosi altri luoghi simbolo della città ospiteranno decine di spettacoli che il pubblico potrà seguire liberamente costruendo il proprio percorso tra artisti provenienti da tutta Europa e non solo. La Buskeria conferma anche quest'anno la propria forte vocazione internazionale, ospitando artisti e compagnie provenienti da Francia, Argentina, Spagna, Austria, Cile, Canada, Svizzera, Germania e Italia, capaci di proporre linguaggi artistici differenti ma accomunati da una straordinaria qualità tecnica e da un forte coinvolgimento del pubblico. Accanto agli spettacoli, il festival conferma anche la propria attenzione alla partecipazione e al valore sociale della cultura, coinvolgendo associazioni, istituzioni culturali e realtà del territorio. Sono infatti in programma le iniziative di clownterapia realizzati con l'associazione Magicabula, gli Incontri con il Bibliobus della Biblioteca comunale e l'installazione partecipativa "Fast Art delle Emozioni", iniziative che ampliano il festival oltre gli spettacoli e lo trasformano in un'occasione di incontro, inclusione e condivisione.