L'Ast di Ascoli assume due nuovi gastroenterologi

Il dg Maraldo: "Puntiamo ad un deciso aumento delle prestazioni"
Il numero delle visite e degli esami erogati dalle unità operative dirette da Antonini e Sorge cresce di anno in anno: si è passati dalle 5.714 del 2024 alle 7.295 del 2025 Due nuovi specialisti per la gastroenterologia dell’Ast di Ascoli. Con l’obiettivo di potenziare l’organico, nelle rispettive unità operative dell’ospedale ‘Mazzoni’ di Ascoli e dell’ospedale ‘Madonna del soccorso’ di San Benedetto, ma anche e soprattutto di aumentare l’offerta a beneficio dei cittadini in una branca la cui domanda è in costante crescita. A darne la misura sono i numeri: nel 2024 le prestazioni ambulatoriali afferenti alla gastroenterologia erogate dall’Azienda sanitaria picena sono state 5.714, mentre nel 2025 sono arrivate a 7.295, oltre alle circa 800 procedure l’anno di endoscopia biliopancreatica e interventistica gastrointestinale. Da qui l’esigenza dell’Ast di assumere nuovi gastroenterologi al fine di incrementare la copertura oraria e il numero delle visite e degli esami, di circa 1.500 tra i due ospedali fino alla chiusura dell’anno, in special modo quelli più richiesti dagli utenti come la gastroscopia e la colonscopia. Le assunzioni, tutte e due a tempo indeterminato, saranno diluite nel corso dei prossimi mesi e avverranno mediante l’utilizzo della graduatoria del concorso pubblico espletato dall’Ast di Ascoli. I due nuovi gastroenterologi andranno a potenziare gli organici delle due unità operative semplici dipartimentali: di gastroenterologia e endoscopia interventistica dell’ospedale di Ascoli diretta da Filippo Antonini e di gastroenterologia dell’ospedale di San Benedetto diretta da Margherita Sorge. “Le assunzioni di queste ore dei medici per la gastroenterologia – evidenzia il direttore generale dell’Ast di Ascoli, Antonello Maraldo - confermano la volontà di questa direzione di puntare su un settore in grande sviluppo negli ultimi anni e nel quale i cittadini ripongono grandi aspettative, e che ha liste d’attesa importanti. Nel primo periodo, ovvero fino a quando i nuovi medici non saranno tutti in servizio, si punterà a un deciso incremento del numero delle visite, gastroscopie e colonscopie, salvo poi, dopo l’estate, mirare a un insieme di prestazioni anche chirurgiche. La volontà è quella di garantire un’ampia copertura oraria e pari dignità agli ospedali di Ascoli e San Benedetto. Un investimento così importante deve essere bilanciato da valori economici significativi in tema di produzione e mobilità attiva. Nella giornata di ieri – conclude il dg – ho incontrato i due responsabili delle unità operative, Antonini e Sorge, al fine di pianificare l’attività per i prossimi mesi. Il confronto si è svolto in un clima di fattiva collaborazione e ringrazio i due professionisti per questo”.
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