Inps Marche, più occupati, meno disoccupati ma resta gap retributivo di genere

Nelle Marche il tasso di occupazione è cresciuto dello 0,3% nel 2025 (al 67,5% contro il 62,5% della media italiana) con il tasso femminile al 62,5% contro il 53,8% italiano; il tasso di disoccupazione è sceso al 5,1% (5,5% donne e 4,7% uomini) rispetto al 6,2% nazionale.
Le retribuzioni medie giornaliere nel settore privato si fermano però a 74,1 euro per le donne e 99,9 euro per gli uomini, inferiori ai dati italiani, con 25,8% differenziale di genere.
Sono alcuni dati salienti del Rendiconto sociale regionale Inps 2025 presentato alla Loggia dei Mercanti ad Ancona, dalla direttrice regionale Inps Emanuela Zambataro con conclusioni affidate a Roberto Ghiselli, presidente Consiglio di indirizzo e vigilanza dell'Inps.
Il 2025 ha fatto segnare un sensibile aumento di entrate contributive nelle Marche: da 2,53 a 2,95 miliardi euro (+16,8%) e anche l'attività di recupero crediti ha fatto registrare un balzo del 25% (da 176,2 a 221,3).
"Il quadro che emerge - scrive l'Inps - è quello di un territorio in trasformazione demografica ma con un mercato del lavoro più solido della media nazionale e di una macchina amministrativa che ha intensificato il recupero delle entrate e accelerato i tempi di risposta ai cittadini".
A livello demografico, le Marche confermano un profilo più anziano rispetto all'Italia: gli over 65 sono il 26,6% (24,7% Italia), con speranza di vita di 86,2 anni per le donne e 82,4 anni per gli uomini, superiori ai dati nazionali.
Il saldo naturale è negativo: -9.287 compensato in parte dal saldo migratorio di 3.999 unità.
Per gli ammortizzatori sociali, nel 2025 è calato il ricorso a misure di sostegno al reddito per cessazione del rapporto di lavoro: le domande di Naspi accolte sono state 61.818 (63.635).
Si è ridotta la cassa integrazione ordinaria ( da 3,8 a 3,19 milioni di ore) mentre è in rialzo quella straordinaria (da 1,62 a 2,26).
Nelle Marche sono 494mila pensioni erogate a 428.491 persone: l'importo medio è inferiore alla media Italia. Le domande con Opzione donna per anticipare la pensione sono in calo; crescono le istanze per Ape sociale e lavoratori precoci.
Leggi anche
AttualitàPICENAMBIENTE IN PRIMA LINEA PER L’EDUCAZIONE AMBIENTALE DELLE NUOVE GENERAZIONI: LA RACCOLTA DIFFERENZIATA ENTRA NELLE AULE CON GLI “HEROBOX”
Con la consegna dei contenitori dedicati nella nuova scuola primaria “Carlo Alberto Dalla Chiesa” di Centobuchi, l’azienda rinnova il proprio impegno diffuso sul territorio per promuovere la cultura d…
AttualitàBollo auto, Albano (FdI): Governo Meloni toglie tassa odiosa, una boccata d'ossigeno per milioni di famiglie
Roma - “L'abolizione del bollo auto è una scelta politica chiara: stare dalla parte di chi lavora, produce e non può fare a meno dell'auto per vivere”. Lo dichiara in una nota stampa il Sottosegretari…
AttualitàDesertificazione bancaria, 10 Comuni del Piceno privi di sportelli
In dieci anni l’Italia ha visto scomparire oltre un terzo degli sportelli bancari. Tra il 2015 e il 2025 la rete nazionale è scesa da 30.258 a circa 19.140 filiali: 11.000 presìdi in meno, con una con…