Iniziativa per il Sì. Cardilli: “Abbiamo illustrato le modifiche in maniera trasparente”

Il 12 marzo, a San Benedetto del Tronto e a Colli del Tronto, si sono tenute due iniziative dedicate alla campagna referendaria dei promotori del “Sì”, con una partecipazione davvero numerosa
“Durante gli incontri - spiega il consigliere regionale Andrea Cardilli - abbiamo illustrato ai presenti le modifiche previste dagli articoli oggetto del referendum, scegliendo di farlo in modo semplice e trasparente, senza simboli di partito e senza strumentalizzare l’origine della proposta. Ai partecipanti è stato consegnato un confronto tra il testo attuale e quello che entrerebbe in vigore nel caso in cui vincesse il Sì. In questo modo tutti hanno potuto leggere direttamente le differenze e comprendere con chiarezza cosa cambierebbe”. All’iniziativa sono intervenuti Antonio Di Pietro in rappresentanza del Comitato Si Separa- Fondazione Einaudi, il Senatore della Repubblica Guido Castelli, l’assessora regionale Francesca Pantaloni e il consigliere regionale Andrea Assenti e il sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti. Nel suo intervento Di Pietro ha detto, in sostanza, che un giudice, in Italia, attualmente si trova in una posizione particolare, perché il sistema attuale crea una situazione in cui chi deve giudicare appartiene alla stessa “famiglia” di una delle parti del processo, quella della pubblica accusa.Per rendere più chiara l’idea ha utilizzato uno esempio molto semplice: “Voi giochereste una partita di calcio in cui l’arbitro viene scelto dalla squadra avversaria?” Per Di Pietro la separazione delle carriere servirebbe proprio a evitare questa situazione. Con la riforma, infatti, “ognuno avrebbe il suo posto”. In questo modo, sostiene, il sistema sarebbe “più trasparente e più prudente”, perché chi giudica sarebbe davvero separato da chi sostiene l’accusa. “Ci sembrava doveroso presentarci con un’iniziativa di questo tipo – precisa Cardilli - che entrasse nel merito della questione. Soprattutto in un momento in cui il fronte del No tende a presentare come contenuto della riforma previsioni arbitrarie su ciò che potrebbe accadere in futuro. È un metodo che noi abbiamo scelto di non adottare: i cittadini meritano di più.” “Iniziative di questo tipo - conclude il Senatore Castelli - qualificate e di approfondimento, forniscono una corretta informazione sul quesito referendario”.
Leggi anche
AttualitàTrovato morto dal figlio nella propria abitazione Alessandro Curzi
Acquaviva Picena - Macabra scoperta all’interno di una abitazione ad Acquaviva Picena. E’ stato trovato, nel pomeriggio, il corpo senza vita di Alessandro Curzi classe 1971. A scoprirlo purtroppo il f…
AttualitàLa consigliera comunale Chiara Croce a Bruxelles per la Settimana Europea delle Regioni e delle Città
Il membro dell’assise civica di Montegranaro ha preso parte ad uno uno dei principali appuntamenti dedicati al futuro delle politiche territoriali dell’Unione europea
Chiara Croce, consigliera comunale del Comune di Montegranaro, ha preso parte ai lavori in qualità di Yep (Young Elected Politician), nell’ambito del programma promosso dal Comitato europeo delle Regi…
AttualitàQuestione di sguardi, lettera dalla Caritas del mese di ottobre 2026
San Benedetto del Tronto - L'estate soffocante è alle spalle: nei supermercati sono spuntati i primi panettoni e l’aria fredda già preannuncia l’arrivo dell'inverno. Mentre le nostre città si preparan…