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Infortuni sul lavoro, Anmil Ancona 'in crescita, servono risposte strutturali'

Amministratore11 ottobre 2026 alle 12:25

"I numeri dei primi sette mesi del 2026 non restituiscono la dignità che da 83 anni la nostra Associazione chiede per tutti i lavoratori del Paese e i loro familiari".

Lo dice l'Anmil, l'associazione che rappresenta i lavoratori mutilati e invalidi del lavoro, per voce di Alberto Morico, presidente territoriale di Ancona, nella 76/a Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro.

Secondo i dati citati da Anmil, nelle Marche gli infortuni denunciati sono 10.134 contro i 10.035 del 2025 (più 1%), ad Ancona 3.468 contro 3.407 (più 1,8%).

Gli infortuni mortali scendono da 16 a 13 nella regione e da sei a tre nel capoluogo.

Crescono invece le malattie professionali: 5.882 contro 4.892 nelle Marche (più 20,2%), 1.211 contro 1.025 ad Ancona (più 18,1%).

Morico lega la sicurezza alla stabilità del lavoro: precarietà, salari fermi e nuove forme di lavoro con regole poco chiare vanno affrontate, dice, "in maniera strutturale". Il lavoro irregolare, ricorda, nasconde cifre più alte di quelle mensili dell'Inail.

Tra le richieste dell'Anmil ci sono il reato autonomo di omicidio sul lavoro, previsto da una proposta di legge alla Camera dal 19 marzo, e una Procura nazionale del lavoro che unifichi le indagini.