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Inclusione e rilancio di Colle San Marco: un progetto da completare

Amministratore02 luglio 2026 alle 14:33

Inclusione sociale, sport, turismo sostenibile e recupero del patrimonio pubblico sono alla base del progetto di rilancio di Colle San Marco promosso dall’Ente Provincia di Ascoli Piceno, dalla DAI Cooperativa in collaborazione con l’associazione "Diversamente Onlus", realtà che dal 2010 opera sul territorio ascolano per favorire percorsi di autonomia, formazione e integrazione delle persone con disabilità.

Il progetto "PARCO INTERGERNERAZIONALE SOLIDALE" sviluppato sotto la guida del presidente della Cooperativa, Giacomo Piattoni, ha permesso in questi ultimi anni di recuperare strutture inutilizzate e trasformarle in servizi a beneficio della comunità.

Tra gli interventi più significativi, figura la riqualificazione della foresteria di Colle San Marco, rimasta in stato di abbandono per oltre vent'anni e oggi restituita al territorio. La struttura, che riaprirà nei prossimi giorni dopo gli ultimi lavori, è destinata a diventare operativa durante tutto l'anno grazie a un piano di ampliamento che prevede nuove camere e ulteriori servizi.

L'iniziativa si inserisce in un disegno più ampio che prevede la realizzazione di un parco intergenerazionale, uno spazio dedicato ad anziani, bambini e persone con disabilità, affiancato da un circolo sportivo che è stato in parte già recuperato e che verrà lasciato a disposizione in modalità gratuita a tutte le associazioni del terzo settore operanti nel territorio.

«Parliamo di un progetto già definito sotto il profilo tecnico e immediatamente esecutivo e quindi realizzabile, in grado di generare benefici sociali, turistici ed economici per l'intero territorio» , sottolinea Giacomo Piattoni ribadendo che la stessa cooperativa ha dovuto affrontare notevoli sforzi economici per rendere tutto ciò possibile.

Il progetto complessivo prevedeva un finanziamento pari ad Euro 3.100.000.

Nel 2022 è stata stanziata la prima tranche di finanziamento pari a circa 500.000 euro che come da computi metrici sono serviti per l’“INTERVENTO DI RIFUNZIONALIZZAZIONE, EFFICIENTAMENTO ENERGETICO E MITIGAZIONE DELLE VULNERABILTA’ SISMICHE DEL FABBRICATO FORESTERIA, PRESSO IL COLLE SAN MARCO NEL COMUNE DI ASCOLI PICENO” nell’ambito degli interventi del piano complementare al PNRR (PNC), nei territori colpiti dal sisma 20098-20016-SUB MISURA A2.1- PARCO INTERGENERAZIONALE SOLIDALE COLLE SAN MARCO- STRALCIO FUNZIONALE NUMERO 1-

 Per completare l'intervento e quindi la realizzazione totale del progetto, risultano ancora necessarie ulteriori risorse che ammontano per differenza a circa 2.600.000 euro. Tale importo è coerente con il quadro progettuale originario e con le informazioni riportate dalla stampa locale risalenti al dopo elezioni del 2022. Tali somme prevedevano il seguente utilizzo:

- 1 milione per il sistema di mobilità sostenibile tra Ascoli e Colle San Marco con navette ecologiche gratuite e con orari molto flessibili, biciclette elettriche, e percorsi naturalistici fruibili.

- 1 milione per la riqualificazione del centro sportivo; con creazione di una piscina inclusiva, attrezzi per la ginnastica attiva, percorsi sensoriali, la creazione di un giardino sensoriale, la creazione di un piccolo anfiteatro all'aperto. 

- 600 mila euro circa per le attività tecniche e professionali.

La DAI cooperativa e l’associazione "Diversamente Onlus" rivolgono quindi un appello agli Uffici Speciali per la Ricostruzione Sisma affinché venga data continuità a un percorso già avviato.

«Si parla spesso di inclusione e sostegno alle fragilità, ma quando esistono progetti pronti e capaci di produrre risultati concreti, il supporto tarda ad arrivare», evidenzia Piattoni.

Lo stesso ricorda come molte realtà sportive e sociali del territorio continuino a segnalare la mancanza di spazi adeguati e considera Colle San Marco una risposta concreta a queste esigenze, oltre che un'opportunità di valorizzazione del patrimonio pubblico.

«Ci chiediamo perché un progetto approvato, immediatamente esecutivo primo in graduatoria di riserva e finalizzato alla creazione di servizi per le persone con disabilità sia uscito dalle priorità di chi aveva assicurato il sostegno necessario. Ci è stato detto che non ci sono fondi disponibili, mentre altri interventi hanno trovato copertura finanziaria. Non chiediamo corsie preferenziali, ma il rispetto degli impegni assunti. Dopo anni di attese, chiediamo risposte chiare e la possibilità di completare un'iniziativa che può portare benefici duraturi all'intera comunità».