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Inchiesta Ricostruzione, Fede (M5s) 'interrogativi di enorme rilevanza politica'

Amministratore22 ottobre 2026 alle 20:24

"L'arresto di Fabio Pistarelli, ex capo di gabinetto del presidente Francesco Acquaroli, nell'ambito dell'inchiesta sulla ricostruzione post sisma, apre interrogativi di enorme rilevanza politica e istituzionale.

Parliamo di un uomo che ha ricoperto fino a pochi mesi fa uno degli incarichi di maggiore fiducia e vicinanza al presidente della Regione".

Così il deputato e coordinatore regionale del M5s, Giorgio Fede, sull'operazione della Guardia di Finanza coordinata dalla Dda di Ancona, che ha portato a otto arresti e sequestri per oltre 57 milioni.

"Acquaroli ha il dovere di spiegare ai marchigiani quali responsabilità gli fossero state affidate, quali controlli fossero stati esercitati e soprattutto quale ruolo abbia ancora Pistarelli all'interno del partito di FdI - afferma Fede - Acquaroli dovrebbe anche spiegare se era a conoscenza della situazione e le dimissioni di Pistarelli fossero dovute a questo, se ha fatto qualcosa per ripristinare la legalità, oppure se è stata solamente un'azione preventiva per rendere la circostanza meno imbarazzante".

"Tra gli arrestati figura anche Enrico Crucianelli, presidente di Ance Macerata, - prosegue - circostanza che rende ancora più rilevante l'impatto dell'inchiesta sul sistema economico e imprenditoriale legato alla ricostruzione". "La presunzione di innocenza va rispettata e sarà la magistratura ad accertare eventuali responsabilità penali. - prosegue Fede - Ma questo non cancella le responsabilità politiche e istituzionali di chi ha scelto i propri più stretti collaboratori.

Per questo chiediamo a Acquaroli di riferire pubblicamente quanto prima".

"Ringraziamo magistratura e Guardia di Finanza per il lavoro svolto. Ci auguriamo che venga fatta piena luce su ogni aspetto della vicenda. - Sulla ricostruzione post sisma non possono esserci zone d'ombra".