Il turismo esperenziale di Sassodivino

L’azienda si Serra San Quirico terza classificata a “Impronta d’Impresa Marche”
ANCONA – L’azienda agricola biologica Sassodivino di Sasso di Serra San Quirico si è classificata al terzo posto nella categoria “Turismo e Cultura” del bando regionale “Impronta d’Impresa Marche 2025”, promosso dalla Camera di Commercio delle Marche per valorizzare le migliori esperienze di innovazione imprenditoriale al femminile, la cui premiazione si è svolta alla Loggia dei Mercanti di Ancona. Un riconoscimento importante che premia un progetto capace di coniugare tradizione agricola, sostenibilità e nuove forme di accoglienza. Al centro dell’iniziativa, l’idea di trasformare botti vinicole in alloggi immersivi, offrendo ai visitatori un’esperienza unica, strettamente legata all’identità del territorio del Verdicchio. “Siamo impegnati da anni a valorizzare i prodotti del nostro territorio, come il Verdicchio dei Castelli di Jesi e l’olio extravergine di oliva – ha detto a margine della premiazione la titolare, Gaia Capitani - La nostra missione è unire cultura, ospitalità e tradizione, offrendo un’esperienza autentica. La proposta che portiamo avanti racchiude un progetto innovativo che integra agricoltura, turismo e cultura, trasformando la cantina e l’oliveto in spazi di accoglienza e narrazione. Un’idea unica è quella di far dormire i nostri ospiti all’interno di una botte, per vivere un’esperienza immersiva, simbolo dell’identità vitivinicola locale”. Accanto alla ricettività, il progetto propone un modello di turismo esperienziale partecipativo, che coinvolge direttamente gli ospiti nelle attività agricole – dalla vendemmia alla raccolta delle olive – affiancate da degustazioni e percorsi didattici. Un approccio che valorizza non solo i prodotti, ma anche i saperi e le tradizioni locali. Il presidente Cia-Agricoltori Italiani della provincia di Ancona, Franco Gianangeli e la direttrice Loredana Campitelli esprimono, anche a nome di Cia Marche, viva soddisfazione per il successo ottenuto dall’azienda di Serra San Quirico, associata Cia: “Un connubio perfetto – si sottolinea – tra l’entusiasmo di una giovane imprenditrice e l’originalità dell’iniziativa che non dimentica l’aspetto della sostenibilità, con servizi dedicati al turismo lento e green, come l’area camper attrezzata e le infrastrutture per la mobilità elettrica. L’idea di Gaia rappresenta la dimostrazione di come un progetto possa mettere al centro il territorio e le persone in modo autentico, dando nuova linfa all’agricoltura”.
Leggi anche
Attualità24enne scomparso da Montorio al Vomano, appello del Comune e forze dell'ordine
Ore di apprensione a Montorio al Vomano per la scomparsa di Abdullà Canaj, 24 anni, di cui non si hanno più notizie dal pomeriggio di ieri. Il giovane si è allontanato volontariamente dalla propria ab…
AttualitàI LIBRI DI #IOLEGGOPERCHÉ TORNANO PROTAGONISTI IN SERIE C
I libri di #ioleggoperché tornano protagonisti in Serie C. La Lega Pro aderisce alla campagna organizzata dall’Associazione Italiana Editori, che negli anni ha saputo promuovere la lettura tra i più g…
AttualitàFIR e Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro di nuovo insieme per "Life is Blu" in occasione di Italia-Sudafrica
Torino – La Federazione Italiana Rugby (FIR) e la Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro rinnovano anche per il 2026 la loro collaborazione nell'ambito di “Life is Blu”, la campagna dedi…