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Il tratto di San Nicola entra tra le oasi marine protette dall’UE

Si avvia a conclusione l’iter promosso dal Comune nel 2015. L’Amministrazione: “Un traguardo storico che unisce tutela del litorale e futuro della nostra comunità”

Amministratore30 settembre 2026 alle 12:40

Entra nella sua fase conclusiva il percorso di formalizzazione della Zona Speciale di Conservazione (ZSC) “Costa del Piceno – San Nicola a mare”. Con la recente intesa siglata tra la Regione Marche e il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), lo schema di decreto ministeriale è pronto per la designazione definitiva del sito nell'ambito della Rete Natura 2000. La designazione a ZSC rappresenta il livello di tutela più elevato previsto dalla normativa europea per la preservazione degli habitat marini e delle specie vitali per la biodiversità dell'Adriatico.

L’iter di riconoscimento era stato avviato dal comune di Grottammare nel 2015.

A margine della nota diffusa questa mattina dalla Regione Marche, l’Amministrazione comunale dichiara: “Accogliamo con grande soddisfazione e orgoglio la notizia del raggiungimento di questa intesa. Il percorso iniziato oltre dieci anni fa vede oggi Grottammare e l'intero Piceno protagonisti di un traguardo fondamentale per la tutela del nostro patrimonio naturale. Questo tratto di mare, di straordinario valore ambientale, rappresenta non solo un ecosistema da custodire con cura, ma anche un simbolo dell'identità del nostro litorale”.

“Con la designazione – proseguono il sindaco Alessandro Rocchi e l’assessora alla Sostenibilità ambientale, Alessandra Biocca - passiamo finalmente dalla fase della tutela teorica a quella della gestione operativa e scientifica. Per Grottammare e per i cittadini questo non significa subire restrizioni immotivate, bensì proteggere in modo mirato i nostri habitat marini e le specie che popolano quest'area, dando un valore di prestigio aggiunto alla nostra città. Questo traguardo non è un punto d'arrivo, ma un nuovo punto di partenza: è la dimostrazione che la tutela ambientale difende anche il nostro futuro economico, turistico e sociale, perché un mare sano è la risorsa più preziosa che abbiamo. Guardando ai prossimi passi, vogliamo promuovere la consapevolezza e la fruizione sostenibile di quest'area attraverso progetti di educazione ambientale e il coinvolgimento attivo dei portatori d'interesse e dei cittadini, affinché tutti comprendano come la salvaguardia della biodiversità marina sia un valore identitario e una grande opportunità di crescita per l'intero territorio. Il mare e la costa non sono soltanto una risorsa turistica primaria, ma un ecosistema fragile che abbiamo il dovere morale e amministrativo di consegnare intatto alle future generazioni. Continueremo a fare la nostra parte, lavorando fianco a fianco con tutti gli enti sovracomunali”.

L'area interessa circa 43 ettari di tratto marino di particolare pregio ambientale, situati sul lato nord della costa grottammarese (a partire all’incirca dall’inizio della pista ciclopedonale Grottammare-Cupra Martittima).

L'iter, avviato nel 2015 (dal Comune) con l'individuazione del sito (dalla Regione) e proseguito nel 2017 con l'inserimento tra i Siti di Importanza Comunitaria (SIC) europei, ha visto passaggi chiave

nel corso di quest’anno: a maggio l'adozione del Piano di Gestione da parte della Provincia di Ascoli Piceno (ente gestore del sito), a giugno l'aggiornamento delle misure di conservazione, fino al recente via libera dell'intesa in Giunta regionale.

Con la trasmissione degli atti della Giunta regionale al MASE, si attende ora l'emanazione del decreto ministeriale definitivo che trasformerà ufficialmente l'ultimo SIC delle Marche in Zona Speciale di Conservazione.