Sport

Il Picchio batte il Brescia e torna in Serie B

L’Ascoli torna in Serie B dopo due anni di attesa e lo fa nel modo più bello

Editor07 giugno 2026 alle 18:25

Davanti a uno stadio “Del Duca” gremito in ogni ordine di posto, i bianconeri superano 3-0 l’Union Brescia nella finale di ritorno dei playoff di Serie C, completando l’opera dopo l’1-1 maturato all’andata.

Tomei si affida al consueto 4-2-3-1 con Vitale tra i pali, Alagna, Curado, Nicoletti e Guiebre a comporre la linea difensiva. In mezzo al campo spazio alla coppia Corradini-Damiani, mentre sulla trequarti agiscono Silipo, Rizzo Pinna e D’Uffizi alle spalle dell’unica punta Gori. Corini risponde con il 3-4-2-1: davanti al portiere Gori trovano posto Balestrero, Silvestri e Rizzo, con Armati e De Maria sulle corsie esterne. In mediana operano Zennaro e Mallamo, mentre Marras e Lamesta supportano l’attaccante Crespi.

La squadra bianconera interpreta la gara con personalità e determinazione, trascinata dall’entusiasmo di 10.810 spettatori che trasformano il “Del Duca” in una vera bolgia. Dopo un avvio intenso e combattuto, il match si sblocca all’11’: Gori protegge un pallone al limite dell’area, Rizzo Pinna si inserisce con i tempi giusti e lascia partire un rasoterra preciso che colpisce il palo e termina in rete, facendo esplodere il pubblico ascolano.

L’Union Brescia prova a reagire, ma fatica a trovare spazi contro un’Ascoli ordinata e aggressiva. L’occasione migliore per i lombardi arriva poco prima dell’intervallo con Mallamo, che da posizione favorevole sfiora il palo.

Nella ripresa arriva il colpo che chiude definitivamente i conti. Al 52’ Silipo firma una splendida azione personale sulla linea di fondo e conclude con un sinistro potente sotto la traversa per il 2-0 che indirizza la promozione. Da quel momento l’Ascoli controlla il match senza particolari affanni, sfiorando anche il terzo gol e concedendo pochissimo agli avversari. Terza rete che arriva a sette minuti dalla fine con il neoentrato Milanese.