I sindaci di L'Aquila, Ascoli e Rieti a confronto sul rilancio dell'Appennino
Focus su ricostruzione, lavoro e contrasto allo spopolamento

Una sinergia tra le città medie dell'Appennino centrale per superare la logica dell'emergenza e costruire occasioni di sviluppo economico e sociale.
Questo il tema al centro del dibattito, ospitato questo pomeriggio a Rieti in occasione della presentazione del libro 'Oltre le Sfide.
Il territorio reatino dieci anni dopo' del giornalista reatino Marco Fuggetta, edito da Funambolo Edizioni (2026). L'incontro ha visto la partecipazione dei sindaci di tre capoluoghi simbolo del Centro Italia: Rieti, L'Aquila e Ascoli Piceno.
"Le città medie dell'Appennino centrale - ha detto il sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi - non possono più essere considerate periferie della programmazione nazionale ed europea, ma devono diventare protagoniste di una nuova stagione di sviluppo e coesione. L'Aquila, Rieti e Ascoli condividono ferite profonde ma anche una comune capacità di trasformare le difficoltà in opportunità di rilancio. La ricostruzione ci ha insegnato che non basta riparare gli edifici: bisogna ricostruire comunità, creare lavoro, investire in cultura, innovazione e servizi per contrastare davvero lo spopolamento.
La sinergia tra le nostre città nasce proprio da questa consapevolezza e dalla volontà di costruire una visione comune per l'Appennino centrale, superando la logica dell'emergenza e mettendo al centro qualità della vita, formazione, imprese e valorizzazione delle identità territoriali". "Ci sono ferite che il tempo scolora, ma non cancella - ha aggiunto il sindaco di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti - Momenti come questo ce lo raccontano bene, così come il libro di Fuggetta che ha il merito di rimettere al centro una domanda fondamentale: che futuro stiamo costruendo per i nostri territori dopo il terremoto? Questa domanda me la sono fatta anche io come Sindaco, pensando ai giovani, come immagino anche i miei colleghi. Dieci anni dopo il terremoto, andare oltre la sfida vuol dire non accontentarsi della compassione, ma seguire una visione fatta di infrastrutture, lavoro e opportunità, per la ricostruzione delle comunità non solo degli edifici.
"Incontri come quello odierno - ha concluso il sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi - rappresentano occasioni preziose per elaborare e condividere scelte future. Le nostre Città condividono sfide comuni: attrarre investimenti, creare occupazione per i giovani e restituire centralità a territori che non vogliono essere considerati marginali".
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