Grottammare, giovedì 22 ottobre doppia proiezione film con LA QUERCIA E I SUOI ABITANTI e HONEYLAND presso Ospitale Casa delle Associazioni

Grottammare - Prosegue con fervore la 32a stagione dell’Associazione Blow Up di Grottammare, intitolata COSE DI QUESTO MONDO - VIAGGIO TRA I SEI ELEMENTI DELLA NATURA, un viaggio attraverso gli elementi della natura, aria, acqua, terra, fuoco, legno, metallo.
giovedì 22 e venerdì 23 ottobre alle ore 21.15, presso l'Ospitale Casa delle Associazioni - Grottammare Alta, verranno proiettati due film straordinari: prima LA QUERCIA E I SUOI ABITANTI di Michel Seydoux, Laurent Charbonnier e poi il giorno dopo nell'ambito dell'iniziativa " Ottobre lento ", in collaborazione con l'associazione " Marasma ", HONEYLAND di Tamara Kotevska, Ljubomir Stefanov .
La quercia non è soltanto un albero: è un mondo vivente, un rifugio e una casa condivisa . Attraverso il ritmo delle stagioni, il documentario di Laurent Charbonnier e Michel Seydoux racconta la vita di una grande quercia e degli animali che trovano tra le sue radici, nel tronco e tra i rami le condizioni per nutrirsi, proteggersi e riprodursi. Scoiattoli, uccelli, insetti e altri piccoli abitanti animano questo universo, in cui ogni cavità può diventare un riparo e ogni ghianda l’inizio di una nuova storia. Il legno è il protagonista silenzioso del film: materia viva che cresce lentamente, struttura che sostiene un ecosistema, memoria del tempo e spazio di relazioni. La quercia non vive isolata, ma intreccia la propria esistenza con quella di innumerevoli altre creature. Il film invita così a guardare gli alberi non come semplice risorsa da utilizzare, ma come comunità viventi da cui dipende l'equilibrio naturale.
Tra le montagne aride della Macedonia del Nord, Hatidze vive con l’anziana madre in un villaggio isolato, prendendosi cura delle api selvatiche e ricavando il miele necessario per vivere. Il suo rapporto con la natura si fonda su un principio semplice: raccogliere soltanto una parte del miele, lasciando il resto alle api . La terra che abita non è una risorsa da sfruttare senza limiti, ma un ambiente da conoscere, rispettare e custodire.
L’arrivo di una famiglia nomade con numerosi figli e un grande allevamento di bestiame mette a rischio la sopravvivenza delle api e lo stesso sostentamento delle famiglie. Il documentario di Tamara Kotevska e Ljubomir Stefanov riflette sul rapporto tra esseri umani e ambiente, tra necessità economica e sostenibilità, con la terra protagonista silenziosa del film: territorio da abitare, fonte di vita e sostentamento, ma anche sistema delicato i cui equilibri possono essere compromessi. Honeyland ci ricorda che vivere della terra non significa possederla senza limiti, bensì riconoscere la dipendenza reciproca tra tutte le forme di vita.
Ingresso gratuito con tessera-abbonamento FIC 2026-2027 (euro 10) sottoscrivibile nella sede di Blow Up adiacente la sala proiezioni o presso la libreria “Nave Cervo” in via Volturno a San Benedetto del Tronto.
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