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Grande festa per la riapertura di Saladini Pilastri, la premier Meloni: "Città bellissima"

Cinquemila persone, una città in festa e Giorgia Meloni al centro di un bagno di folla che ha trasformato la riapertura di Palazzo Saladini Pilastri in una giornata simbolo per Ascoli

Editor08 ottobre 2026 alle 17:04

La premier è arrivata nel pomeriggio, accolta da applausi, strette di mano e richieste di selfie, per il taglio del nastro del complesso storico restituito alla città dopo decenni di chiusura. Un appuntamento che ha riunito istituzioni, cittadini e rappresentanti del territorio attorno a uno dei più importanti interventi di rigenerazione urbana realizzati nel Piceno. «Questa è una città meravigliosa – ha detto la premier -. Sono contenta che abbiamo potuto restituire ad Ascoli un luogo così bello, grande e soprattutto destinato ai cittadini per fare tante cose belle, che vanno dall'edilizia sociale agli alberghi», ha detto Meloni, sottolineando il valore di un'operazione che mette insieme recupero del patrimonio, inclusione e nuove opportunità. La presidente del Consiglio, prima della cerimonia, si è fermata a parlare con i lavoratori della Locanda Centimetro Zero, la cooperativa che gestirà l'albergo e il ristorante etico destinati a coinvolgere ragazzi con disabilità. Poi il taglio del nastro, la passeggiata nel giardino storico e l'incontro con la folla. Tra i presenti anche il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e il senatore Guido Castelli, commissario alla ricostruzione post sisma. Proprio Acquaroli ha definito il recupero «fondamentale per il patrimonio culturale e l'identità» del territorio, evidenziando la capacità del progetto di tenere insieme la tutela della storia e una concreta funzione sociale. «Utilizzare questi spazi con una finalità così nobile e coinvolgere l'intera comunità, dai giovani ai cittadini, è il segno tangibile di una crescita condivisa», ha sottolineato il governatore. Il recupero di Palazzo Saladini Pilastri è stato finanziato con circa 39 milioni di euro del Pnrr e ha coinvolto oltre 200 lavoratori e decine di imprese locali. Il complesso, rimasto chiuso dal 1950, torna così a vivere con una nuova vocazione: accanto all'albergo e al ristorante etico troveranno posto 138 alloggi a canone moderato e una serie di servizi destinati al welfare urbano. La giornata ascolana ha avuto anche un forte valore politico, ma la premier Meloni ha scelto di tenere il punto soprattutto sul lavoro del Governo. Ai cronisti che le chiedevano della data delle prossime elezioni ha risposto di non seguire «dibattiti abbastanza surreali», ricordando che alla scadenza della legislatura manca ancora un anno. «Io sto concentrata, come voi vedete, a cercare di fare il mio lavoro», ha detto. Poi ancora la piazza, i saluti e le fotografie. Persino un sostenitore che festeggiava il suo compleanno ha strappato alla premier una battuta e un selfie. A fare da sfondo, il palazzo tornato finalmente alla città. E una folla che, con oltre seimila presenze, ha certificato quanto Ascoli aspettasse questo momento.