Gli operatori sanitari: una categoria da tutelare

San Benedetto - Si è svolto sabato 20 settembre, presso il Caffè Florian di San Benedetto del Tronto, l’incontro “Gli operatori sanitari: una categoria da tutelare”, promosso dalla Lega per approfondire le sfide, i bisogni e le prospettive di una delle categorie più importanti del nostro sistema Paese.
L’iniziativa ha visto i saluti istituzionali dell’on. Giorgia Latini, Segretario regionale della Lega e di Pasqualino Piunti, responsabile nazionale del “Progetto Sicurezza Operatori Sanitari”, con gli interventi di Fabio Caiazzo (CDA Sport e Salute, Capo Dipartimento Lega Sport), Emanuele Monti (Responsabile Nazionale Sanità Lega) e Antonio Corrias (Presidente Sistema Italiano Autodifesa Professionale). «Gli ultimi anni hanno dimostrato con chiarezza quanto il loro lavoro sia insostituibile: medici, infermieri, OSS e tutti i professionisti della salute hanno garantito cure, sostegno e sicurezza a milioni di italiani, anche nei momenti più difficili – ha spiegato l'on. Giorgia Latini -. La Lega, fin dall’inizio, ha scelto di stare al fianco di queste donne e di questi uomini, con iniziative concrete: dalla riforma dell’accesso alle professioni sanitarie per superare il numero chiuso, alla valorizzazione dei contratti, alla tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro, fino al rafforzamento della sanità territoriale con più medici di base, infermieri di comunità e case di salute diffuse. Tutto questo risponde a una visione chiara: senza operatori sanitari non esiste un vero sistema sanitario. È necessario investire non solo in strutture e tecnologie, ma soprattutto nelle persone. Oggi, più che mai, ribadiamo il nostro impegno: la Lega continuerà a portare avanti proposte per rafforzare tutele, diritti e riconoscimenti per chi lavora ogni giorno per la salute di tutti noi». L’evento ha confermato la centralità degli operatori sanitari e la necessità di politiche mirate per garantire sostegno, dignità e prospettive a chi quotidianamente è al servizio della salute pubblica. «Gli operatori sanitari sono il cuore pulsante del nostro sistema di cura – ha aggiunto Pasqualino Piunti -. Senza il loro impegno quotidiano, nessuna riforma o investimento strutturale potrebbe funzionare davvero. Come amministratori abbiamo il dovere di ascoltare le loro esigenze e tradurle in azioni concrete, affinché possano lavorare con dignità, sicurezza e motivazione. La sanità territoriale e il sostegno alle professioni devono restare una priorità assoluta».
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