Attualità

Gli Autotrasporti Moretti festeggiano i 60 anni di attività

Personalità del mondo istituzionale e del lavoro hanno salutato il longevo traguardo raggiunto dalla società per azioni di Porto Sant’Elpidio, con momenti di approfondimento ed una festosa conviviale di fine giornata

Amministratore23 settembre 2026 alle 15:31

Nel ricordo di Marcello e Corrado, in un atmosfera sobria ed elegante, gli Autotrasporti Moretti, hanno festeggiato il 60° anno di attività di un'azienda diventata un punto di riferimento importante del territorio e non solo. Gli onori di casa sono stati fatti da Cristiana Moretti, presidente di Moretti Autotrasporti Spa. Sono intervenuti, il Sindaco di Porto Sant’Elpidio Massimiliano Ciarpella, e gli assessori regionali Giacomo Bugaro e Tiziano Consoli. All’interno della Moretti Autotrasporti, dopo la benedizione del Vescovo della diocesi di Fano, Fossombrone, Cagli e Pergola, Monsignor Andrea Andreozzi, è andata in scena una tavola rotonda dal titolo “Custodire l’eredità. Il passaggio generazionale nelle imprese familiari". Un momento di confronto dedicato alle sfide e alle opportunità che accompagnano il futuro delle imprese familiari. La relazione è stata affidata al Professor Gianluca Gregori ordinario all’università Luiss, presidente Fsi e rettore Univpm. Gli interventi sono stati aperti da Ermanno Traini, direttore generale Cassa di Risparmio di Fermo, che ha relazionato sul tema del “Merito Creditizio per le aziende in Transizione Generazionale”. Successivamente spazio al presidente di Confindustria Fermo, dottoressa Elisabetta Pieragostini che si è soffermata sul “Passaggio Generazionale avvenuto e punto di vista di Confindustria Fermo, sul Tema”. Infine, il dottor Luca D’Aprile, cofondatore e consigliere delegato di Seif Spa, che si è espresso sulla “Comunicazione e sulla relazione emozionale con il Cliente”. L’amministratrice Cristiana Moretti ha poi voluto esternare il suo pensiero sui 60 anni di attività della sua azienda. “Questo per noi è un momento di profonda gratitudine – le parole della Moretti – e di grande commozione. E’ il primo anno senza mio padre Marcello e lo zio Corrado, che sono stati coloro che hanno fondato questa azienda insieme a zio Nazzareno che invece è qui con noi. Colgo l’occasione per ricordare anche mio fratello Roberto, a tutti loro dico un grande grazie”. Dopo i saluti di rito, Cristiana Moretti si è voluta soffermare anche su chi ha partecipato alla festa. “Ho avuto modo di vedere a questo vernissage clienti e fornitori che insieme a mio padre hanno praticamente fondato le radici di quello che oggi chiamiamo distretto calzaturiero del Fermano/Maceratese. L’eredità più grande e preziosa, è l’insegnamento che ci è stato dato del rispetto delle persone. La nostra azienda custodisce un eredità preziosa, ma un eredità non è un museo da venerare, è piuttosto un qualcosa da alimentare e plasmare per le sfide future. Le sfide di mercato sono cambiate e noi dobbiamo porci con uno spirito propositivo. Sono consapevole delle innumerevoli difficoltà che dovremo affrontare in un mondo e in un mercato profondamente cambiato, ma sono pronta ad affrontarle”. La giornata si è conclusa con un momento conviviale svolto in un noto ristorante di Civitanova Marche (MC).