Giulianova. Bancarotta fraudolenta, sequestrati 7 immobili a due imprenditori e un commercialista

Giulianova - Il Tribunale di Teramo, all’esito di indagini svolte dai militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Giulianova, ha disposto il sequestro preventivo nella forma per equivalente finalizzato alla confisca di beni immobili dal valore di mercato stimato in 1.418.705 euro,
costituente il presunto profitto illecito di un’articolata distrazione patrimoniale realizzata da amministratori di società immobiliari, tra l’altro, con la compiacenza di un commercialista, al fine di evitare il recupero patrimoniale da parte dell’Erario e degli organi della liquidazione giudiziale. Tutte le operazioni distrattive/dissimulatorie sono state effettuate nell’arco temporale successivo alla conclusione di una verifica fiscale eseguita dai finanzieri della Compagnia di Giulianova nei confronti della società fallita. A seguito di tale attività ispettiva, l’Agenzia delle Entrate – Riscossione di Teramo ha emesso e notificato una cartella di pagamento per complessivi 1.544.377 euro, costituente la maggior parte della massa creditoria della liquidazione giudiziale. Le attività, coordinate dalla locale Procura della Repubblica, hanno consentito di ricostruire le varie fasi delle attività finalizzate a trasferire la proprietà di diversi beni immobili della società fallita e individuare condotte distrattive realizzate mediante la compravendita di fabbricati con neo-società e soggetti compiacenti, con il versamento di corrispettivi irrisori. Al termine delle indagini, le Fiamme Gialle hanno segnalato all’A.G. inquirente n. 3 soggetti per l’ipotesi di reato di “Bancarotta Fraudolenta Patrimoniale” e “Sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte” avanzando al contempo una proposta di sequestro preventivo dei beni immobili distratti e/o dissimulati per un valore complessivo di 2.473.705 euro al fine di assicurare tale patrimonio all’attivo fallimentare. Il GIP del Tribunale di Teramo, su richiesta della Procura della Repubblica di Teramo, ha emesso un decreto di sequestro preventivo per equivalente finalizzato alla confisca, per n. 7 immobili situati nel comune di San Benedetto del Tronto (AP), del valore complessivo di 1.418.955 euro. Il servizio descritto testimonia il costante presidio esercitato dalla Guardia di Finanza di Teramo sul territorio a salvaguardia delle leggi e a tutela del mercato dei capitali. Atteso che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari, resta fermo il principio di presunzione di innocenza per i soggetti coinvolti, la cui eventuale responsabilità potrà accertarsi solo con sentenza definitiva.
Leggi anche
AttualitàAUTOMOTIVE, BUGARO AL PARLAMENTO EUROPEO
“Settore in una fase critica, servono regole certe e più sostegno alle imprese per affrontare la transizione"
“L’Europa deve accompagnare la trasformazione dell’automotive senza sacrificare produzione, investimenti, competenze e posti di lavoro. Il settore europeo sta attraversando una fase di forte pressione…
AttualitàLISTE D’ATTESA, LA REGIONE RENDE STRUTTURALI LE MISURE SPERIMENTATE: AGGIUNTI POSTI DISPONIBILI CON L’OVERBOOKING
Un appuntamento in più nelle agende di visite specialistiche, mammografie, ecografie e MOC per recuperare le assenze dell’ultimo minuto e aumentare il numero delle prestazioni erogate
È l’overbooking, una delle principali misure che la Regione rende strutturali con la delibera approvata dalla Giunta regionale dopo la sperimentazione avviata nei mesi scorsi per migliorare la gestion…
AttualitàBEKO MELANO, L'ASSESSORE REGIONALE CONSOLI AL PRESIDIO DEI LAVORATORI: "GLI IMPEGNI DEVONO ESSERE RISPETTATI"
Questa mattina l'assessore regionale al Lavoro Tiziano Consoli ha partecipato al presidio dei lavoratori in sciopero dello stabilimento Beko di Melano di Fabriano davanti ai cancelli della fabbrica
L'assessore, presente insieme al collega allo Sviluppo economico Giacomo Bugaro, ha ribadito la vicinanza della Regione ai lavoratori e alle loro famiglie, sottolineando come la vicenda Beko non rigua…