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Fioravanti confermato presidente di Anci Marche

09 settembre 2024 alle 12:50
Fioravanti confermato presidente di Anci Marche

L'Assemblea dall'Associazione nazionale comuni italiani (Anci) delle Marche ha oggi confermato alla presidenza, all'unanimità, Marco Fioravanti, sindaco di Ascoli Piceno.

Confermati anche i due vice presidenti: Lorenzo Fiordelmondo, sindaco di Jesi e Paolo Calcinaro, sindaco di Fermo. "Il mio impegno, in questo anno di presidenza - ha detto Fioravanti - è stato quello di visitare i comuni delle Marche, cercando anche di dedicare tempo all'ascolto, cercando di dare sempre di più ruolo all'Anci Marche e mettere insieme tutti i territori, da nord a sud, dalle aree interne a quelli della costa, cercando di sintetizzare il bisogno e le esigenze del territorio". L'obiettivo per Fioravanti è stato quello di "mettere insieme tutti i territori, soprattutto quelli delle aree interne, perché c'è il grande rischio per l'Italia di farle scomparire. L'Italia - ha spiegato - ha bisogno della colonna vertebrale, quindi è necessario invertire la tendenza e riportare vita in quei territori. In caso contrario - ha sottolineato il primo cittadino di Ascoli - c'è il grande rischio che tra dieci anni, abbiamo case nuove, chiese nuove, scuole nuove, ma vuote. Invece dobbiamo portare vita in quei luoghi con un modello di sviluppo economico diverso, dove si parte dal capitale umano e si parte dalla ricchezza culturale dei territori". Sull'autonomia differenziata Fioravanti ritiene che ci si debba mettere insieme "massimizzando e cercando di mettere a sistema i vari progetti, noi non dobbiamo avere paura dell'autonomia". L'autonomia "dà valore ai territori, e se i territori lavorano in modo individuale hanno un valore 3, se lavorano insieme hanno un valore 10". Fioravanti pensa soprattutto ai piccoli comuni danneggiati da "narcisismo e campanilismo" invece "nei comuni piccoli, dobbiamo garantire scuola, sanità, istruzione e cultura. E avere la forza di poter mettere insieme tutti quei territori che da soli non hanno voce, invece insieme possono invertire la tendenza". Fioravanti pensa soprattutto a quei territori che hanno vissuto grandi tragedie, come è per i comuni del cratere o dell'alluvione". Grazie all'Anci Marche, "abbiamo liberato molte opere e attraverso quel recupero possiamo riportare la vita nel territorio".