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Ferite del sisma e capacità di reagire, ad Ascoli Piceno anteprima del film sul terremoto

Giovedì 21 maggio proiezione presso il cinema Odeon 6 dell'anteprima di "142 secondi - Il battito della terra"

Editor19 maggio 2026 alle 11:18

Ascoli Piceno - Il battito della terra", il documentario del giornalista ascolano Simone Alessandrini diretto da Alessandro Beltrame.
La proiezione è in programma giovedì 21 maggio alle 20,30 al Cinema Odeon 6.
L'opera, selezionata alla 747A edizione del Trento Film Festival, rappresenta un intenso viaggio tra memoria, territorio e rinascita, raccontando le ferite lasciate dal sisma del 2016 nelle Marche attraverso immagini, testimonianze e paesaggi dell'Appennino centrale.
In occasione del festival, la Fondazione Marche Cultura e la Marche Film Commission hanno promosso anche una mostra fotografica dedicata al film e al backstage, confermando il valore documentario e visivo.
L'anteprima ascolana sarà introdotta da un talk con Andrea Agostini, che dialogherà con Alessandrini sul significato del progetto e sul rapporto tra cinema, memoria collettiva e identità territoriale.
Attraversando i borghi di Arquata del Tronto fino al Monte Vettore e al rifugio Rifugio Tito Zilioli, il documentario costruisce un racconto umano e autentico grazie alle voci di chi ha scelto di restare. Alle immagini attuali si intrecciano filmati e fotografie d'archivio realizzati nei mesi successivi alle scosse, componendo una memoria visiva che supera il racconto dell'emergenza.
"A dieci anni dal sisma, questo documentario entra nei luoghi, nelle persone e nella tenacia di una comunità che ha saputo andare avanti senza dimenticare, restituendo una narrazione forte, autentica e profondamente umana. - afferma Andrea Agostini, presidente della Fondazione Marche Cultura - Oltre alle ferite lasciate dal terremoto, racconta la capacità di reagire, il legame con il territorio, la memoria condivisa e il desiderio di ricostruire, giorno dopo giorno, un senso di futuro".