ESERCITAZIONE REGIONALE DI PROTEZIONE CIVILE SULLA DIGA DI CASTRECCIONI: SIMULAZIONE DI COLLASSO IL 19, 20 E IL 21 GIUGNO

Dal 19 al 21 giugno si svolgerà l’esercitazione regionale di Protezione civile dedicata allo scenario di collasso della diga di Castreccioni, nel territorio di Cingoli (MC)
Si tratta di uno dei principali test operativi programmati nelle Marche per verificare la capacità di risposta del sistema di protezione civile a emergenze complesse. L’assessore alla Protezione civile Tiziano Consoli ha presieduto l’incontro del 16 aprile 2026 dedicato alla preparazione dell’attività, un momento di coordinamento tra tutte le istituzioni e le strutture operative chiamate a intervenire. “Si tratta di un’esercitazione molto importante, inserita in un percorso che comprende la formazione continua dei volontari – ha detto l’assessore Consoli affiancato da Stefano Stefoni, dirigente Direzione Protezione civile e Sicurezza del Territorio -. Dopo la simulazione di ricerca persone svolta ad Apiro e il recente corso sul protocollo Dengue dell’11 aprile, prosegue il lavoro di preparazione su tutti gli scenari di emergenza, compreso l’antincendio boschivo. Questa esercitazione consentirà anche di testare l’IT-alert, sistema nazionale di allarme al centro del confronto tra Regioni e Governo, e di verificare sul campo il Piano di Emergenza Dighe, simulando un evento sismico con collasso di una diga. Uno scenario complesso che permette di mettere alla prova tutte le fasi operative: preallerta, vigilanza, gestione del pericolo e risposta all’emergenza. Saranno coinvolti 14 Comuni tra le province di Macerata e Ancona. Dopo esperienze difficili come alluvione, terremoto ed emergenze sanitarie, l’obiettivo è rafforzare prevenzione e capacità di risposta, coinvolgendo anche la popolazione. Le esercitazioni servono proprio a individuare criticità e migliorare le procedure. Ringrazio quindi volontari di Protezione Civile, sindaci, prefetture, forze dell’ordine, Province e chi si occupa di viabilità per il loro impegno”. L’esercitazione riprodurrà un evento sismico con progressiva evoluzione fino all’ipotesi di collasso della diga, attivando le diverse fasi previste dal Piano di emergenza: preallerta, vigilanza rinforzata, pericolo e collasso. Sarà coinvolto l’intero sistema di protezione civile a livello nazionale, regionale e locale. Nel corso delle prove verrà utilizzato anche il sistema nazionale di allarme pubblico IT-alert, con l’invio di un messaggio di test ai cittadini dei 14 Comuni situati lungo il fiume Musone, dalla diga fino alla foce, per verificare l’efficacia delle procedure di comunicazione in caso di reale emergenza. Le attività comprenderanno informazione preventiva alla popolazione, simulazioni di evacuazione, operazioni di soccorso, gestione della viabilità, tutela di edifici e infrastrutture strategiche e il coordinamento delle componenti sanitarie e del volontariato. In vista dell’esercitazione è prevista una campagna informativa rivolta ai cittadini potenzialmente interessati, attraverso comunicati stampa e strumenti di comunicazione istituzionale, per favorire consapevolezza e partecipazione. Soggetti coinvolti nell’esercitazione (elenco sintetico) Dipartimento Nazionale di Protezione Civile Regione Marche – Dipartimento Protezione Civile e Settori Genio Civile Marche Nord e Sud Direzione Generale Dighe e Infrastrutture Idriche – UTD Prefetture U.T.G. di Ancona e Macerata Province di Ancona e Macerata 14 Comuni coinvolti: Apiro, Cingoli, Montefano, Recanati, Porto Recanati, Staffolo, Filottrano, Jesi, Santa Maria Nuova, Osimo, Castelfidardo, Loreto, Numana e Sirolo Comando Regionale e Comandi Provinciali dei Vigili del Fuoco Forze dell’Ordine (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza) Capitaneria di Porto – Guardia Costiera Sistema sanitario regionale: AST Ancona e Macerata, 118, GORES, NUE 112, Referente sanitario regionale INGV ARPAM e Consorzio di Bonifica delle Marche Enti gestori di infrastrutture e viabilità (ANAS, RFI–Trenitalia, Autostrade per l’Italia) Gestori dei servizi essenziali (energia, acqua, telecomunicazioni e servizi pubblici locali) Enti e strutture per la tutela del patrimonio culturale Organizzazioni di volontariato di protezione civile e volontariato sanitario Componenti operative del Sistema Marche di protezione civile
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