Attualità

ERRATICI: AI PIEDI DEL SIRENTE UNA PASSEGGIATA PATRIMONIALE TRA MEMORIA DEL PAESAGGIO

Amministratore26 agosto 2026 alle 13:55

L'AQUILA  - Cosa può raccontare una pietra del paesaggio in cui si trova? E cosa può raccontare, invece, il corpo umano quando prova a seguirne la storia?"

È da queste domande che nasce ERRATICI, la Passeggiata Patrimoniale in programma domenica mattina 30 agosto 2026 ai Prati del Sirente, a cura di Le Officine ETS nell’ambito del calendario delle Passeggiate Patrimoniali promosso dalla Commissione Cultura di Foresta Modello Valle Aterno, in collaborazione con Orsa Maggiore Trekking e Ambiente e con il patrocinio del Parco Regionale Sirente Velino.

Una passeggiata e una esperienza alla scoperta dei massi erratici, nata dalla collaborazione tra l'artista tedesca Martina Riescher e la guida ambientale Stefano Serafini, e che si concluderà con l’azione performativa, in sintesi un’esperienza in cui il paesaggio sarà attraversato prima con lo sguardo e il passo, poi con il corpo. La performance, della durata di circa 15 minuti, alle ore 11.00 non vuole riprodurre in maniera realistica un fenomeno naturale. Piuttosto, attraverso il movimento collettivo, mette in relazione la formazione della montagna, la sua trasformazione e il lento trasporto delle rocce operato dal ghiaccio. Il pubblico sarà invitato ad assistere all’azione nel luogo stesso in cui il paesaggio conserva le tracce di questi processi.

Spiega infatti Martina Riescher: "Erratici nasce dal desiderio di mettere in relazione il corpo con una storia che normalmente osserviamo da lontano. I massi erratici sono il risultato di un movimento lentissimo e potentissimo, che ha attraversato tempi geologici e trasformato il paesaggio. Attraverso il lavoro con i partecipanti cerchiamo di avvicinarci a questo processo non rappresentandolo semplicemente, ma lasciando che sia il corpo a diventare materia, movimento e traccia".

"Una Passeggiata Patrimoniale non è soltanto un percorso per raggiungere un luogo interessante – aggiunge Stefano Serafini –. È un modo per imparare a leggere ciò che abbiamo davanti agli occhi e riconoscere nel territorio le tracce di storie naturali e umane che spesso non vediamo più. I massi erratici sono particolarmente affascinanti perché ci parlano di un paesaggio profondamente diverso da quello attuale. Camminare fino a loro significa, in qualche modo, attraversare questa storia".

La giornata prenderà avvio alle 9.30 dallo Chalet del Sirente, punto di ritrovo e partenza dell’escursione. Per circa un’ora e mezza il gruppo attraverserà la faggeta verso i Prati del Sirente, accompagnato da Stefano Serafini, Guida Ambientale Escursionistica e vicepresidente di Orsa Maggiore Trekking e Ambiente. La sua particolare conoscenza del territorio, del patrimonio naturale e della storia locale, insieme all’esperienza nell’archeologia sperimentale e nella divulgazione, accompagnerà i partecipanti nella lettura di un paesaggio che conserva tracce di trasformazioni avvenute in un tempo molto più lungo di quello della memoria umana.

Il percorso si svilupperà dallo Chalet del Sirente fino al Cratere dei Prati del Sirente, con un dislivello di 100 metri.

Al centro della passeggiata ci saranno i massi erratici, grandi blocchi di roccia trasportati dai ghiacciai e depositati lontano dal loro luogo di origine. La loro presenza costituisce una traccia concreta dei profondi cambiamenti che hanno interessato il paesaggio del Sirente e diventa il punto di partenza per interrogarsi sul rapporto tra ambiente, tempo e trasformazione.

Intorno alle 11.00, raggiunto il luogo in cui sono presenti i massi erratici, la passeggiata lascerà spazio a ERRATICI, un’azione performativa ideata dall’artista Martina Riescher  e inserita nel progetto Mappatura del Territorio dell’associazione.

L’azione nasce da un processo di arte condivisa. Le persone che prenderanno parte alla performance sono state coinvolte attraverso una call diffusa su diversi canali e reti professionali. Un gruppo composto da persone con e senza esperienza lavorerà insieme nei giorni precedenti all’evento, attraverso un percorso collettivo di preparazione.

Martina Riescher è artista multidisciplinare e vicepresidente di Le Officine ETS.  Vede il proprio scopo nel rafforzare i legami sociali per la riqualificazione del territorio, usando pratiche creative ed interdisciplinari. lavora all'intersezione tra arte relazionale e pratiche  artistiche partecipative.

Nelle sue opere più recenti l’artista multidisciplinare unisce video arte, arti performative e storytelling  per creare progetti che coinvolgono attivamente le comunità. Il suo lavoro artistico si concentra sul concetto di spazio come soglia - quel luogo liminale dove il mondo immateriale si trasforma in realtà tangibile. Nella sua ricerca artistica esplora come gli spazi intermedi possano diventare catalizzatori di trasformazione sociale e immaginativa.

ERRATICI e Mappatura del Territorio

L’azione performativa fa parte di Mappatura del Territorio, progetto di Le Officine ETS che interpreta il paesaggio come un archivio vivente di memorie, narrazioni e tracce dei fenomeni naturali che hanno plasmato il territorio nel corso del tempo.

Il progetto nasce dall’esplorazione di luoghi caratterizzati da elementi naturali significativi e dalle storie, documenti, testimonianze e memorie ad essi legati. Attraverso pratiche artistiche e performative, il corpo diventa uno strumento per instaurare una relazione diretta con il territorio e rendere percepibili le sue stratificazioni.

In questo contesto, ERRATICI rappresenta uno degli interventi attraverso cui Le Officine ETS sperimenta una forma di mappatura corporea del paesaggio: non una semplice rappresentazione di ciò che è accaduto, ma un tentativo di riattivare, attraverso l’esperienza condivisa, una relazione tra persone, ambiente e memoria.

Le Passeggiate Patrimoniali

ERRATICI è inserita nel programma delle Passeggiate Patrimoniali, promosso da Foresta Modello Valle Aterno in collaborazione con Orsa Maggiore Trekking e Ambiente.

Le Passeggiate Patrimoniali si ispirano ai principi della Convenzione di Faro, che invita a considerare il patrimonio culturale non soltanto come insieme di monumenti e beni da conservare, ma come una relazione viva tra comunità, memorie, luoghi e persone.

Gli appuntamenti propongono quindi un modo diverso di attraversare il territorio: camminare, osservare, ascoltare e condividere conoscenze per costruire una lettura collettiva dei luoghi, mettendo in relazione patrimonio naturale, storia locale e comunità.Informazioni

ERRATICI – Passeggiata Patrimoniale e azione performativa

Domenica 30 agosto 2026

Ore 9.30 – partenza dallo Chalet del Sirente
Percorso: dallo Chalet del Sirente al Cratere dei Prati del Sirente
Percorso di livello T/E – turistico escursionistico di 6 km con 100 m di dislivello, della durata di due ore.
Arrivo ai massi erratici previsto intorno alle ore 11.00.
A seguire, azione performativa ERRATICI (circa 15 minuti) e rientro in macchina accompagnati.
Quota di adesione: offerta libera.
Cosa portare: scarpe da trekking obbligatorie; almeno 1 litro di acqua a persona; copricapo; abbigliamento a strati; merenda.

Posti limitati, prenotazione obbligatoria.

È disponibile una Joëlette per persone con mobilità ridotta. Chi fosse interessato è invitato a contattare gli organizzatori per poter pianificare la partecipazione.

Info e prenotazioni:

Maurizio Marulli (371 665 5292)

La passeggiata è a cura di Le Officine ETS, con la collaborazione tecnica di Orsa Maggiore Trekking e Ambiente e promossa da Foresta Modello Valle Aterno.

La Guida: Stefano Serafini (Aigae AB053) Orsa Maggiore Trekking e Ambiente

Azione performativa: ERRATICI, ideata da Martina Riescher – Le Officine ETS