Attualità

“È una risposta”

Il Presidente Cia Marche, Alessandro Taddei, giudica positiva l’iniziativa del Consiglio Regionale: “Però bisogna andare avanti”.

Amministratore07 ottobre 2026 alle 13:21

ANCONA – La proposta di legge sulla giusta remunerazione in agricoltura, approvata dal Consiglio Regionale, è stata giudicata nel complesso positivamente dal Presidente Cia Marche Alessandro Taddei, che si augura che sia, però, l’inizio.

“Qualcosa si muove – esordisce così il Presidente Taddei – anche se non abbiamo avuto segnali po-sitivi dal fatto che sia stata rimandata praticamente di un mese. Sono certo del fatto che questa pro-posta sia anche il risultato dei nostri reiterati ordini del giorno mandati alle istituzioni, per far ca-pire quanto siano in difficoltà gli agricoltori marchigiani che sono, come ovunque in Italia, l’anello debole delle filiere agroalimentari nazionali”.

La norma prevede l’adozione di protocolli d’intesa tra i diversi soggetti della filiera “e quindi voglio pensare che questo non sia un punto di arrivo ma di partenza, che si inizi a parlare degli agricoltori con continuità e con l’obiettivo di migliorare davvero le loro condizioni di vita e lavoro”. Sul fatto che la proposta non indichi un prezzo, ma si limiti a indicare che non debba scendere sotto i costi di produzione, “non è un bene e nemmeno un male, perché noi siamo da sempre disponibili al dialogo e alla concertazione. L’importante è che si percepisca la volontà di trovare delle soluzioni concrete per gli agricoltori. E poi la volontà di metterle in pratica”.