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'Dobbiamo controllare i suoi gioielli', due arresti eseguiti dalla Polizia

Amministratore01 ottobre 2026 alle 13:25

Sedicenti appartenenti alle forze dell'ordine chiedevano di verificare la provenienza di denaro e gioielli per un ipotetico collegamento ad un furto.

Una truffa ai danni di un'anziana sventata il 28 settembre scorso dalla Squadra Mobile di Ascoli Piceno, che ha arrestato due uomini residenti in Campania e recuperato la refurtiva.

L'allarme era scattato in mattinata, quando alla sala operativa della Questura e dei Carabinieri, era arrivate segnalazioni relative a tentativi di truffa con la tecnica del "finto carabiniere" o "finto poliziotto".

Le vittime avevano riferito di essere state contattate da persone che si erano spacciate per appartenenti alle forze dell'ordine e chiedevano denaro e gioielli con il pretesto di verificarne la provenienza.

In un caso, però, il raggiro era stato consumato. Un falso incaricato si era presentato a casa di un'anziana ed era riuscito a farsi consegnare 120 euro in contanti e oggetti in oro. La donna ha informato le forze dell'ordine. La Squadra Mobile ha predisposto servizi di polizia giudiziaria che hanno consentito di individuare l'auto utilizzata dai due uomini e di fermarla. La perquisizione ha dato esito positivo: nell'abitacolo sono stati trovati i 120 euro e i monili in oro sottratti all'anziana. Uno dei due ha precedenti per reati contro il patrimonio.

I due sono stati arrestati per concorso in truffa aggravata e accompagnati nelle camere di sicurezza della Questura. Il giudice del Tribunale di Fermo ha convalidato l'arresto e disposto per entrambi il divieto di dimora nel comune dove è avvenuta la truffa. Nei confronti dell'uomo, gravato da precedenti, il questore ha adottato il foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno ad Ascoli Piceno. La Questura ricorda: "nessun appartenente alle forze dell'ordine chiede di consegnare a domicilio denaro o gioielli. In caso di richieste sospette, non bisogna consegnare nulla e occorre contattare subito le forze dell'ordine".