Distaccamento VVF in Valtesino, ci sono le condizioni
Grottammare - Approvato un progetto di pre-fattibilità da 6,2 mln di euro.
La prima azione concreta verso la realizzazione del Distaccamento di Grottammare del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco risale allo scorso 23 novembre, con l’approvazione da parte della Giunta comunale di uno studio di pre-fattibilità da oltre 6 milioni di €. L’atto contiene informazioni relative all’inquadramento urbanistico, alla superficie edificabile e la stima dei costi. La sua approvazione – dopo la effettiva presa in possesso dell’area - potrà consentire l’inserimento dell’ opera nel Piano triennale LL.PP del Dipartimento VV.F 2022/2024, attraverso il quale potranno essere destinate le risorse finanziarie necessarie alla realizzazione. L’area individuata per ospitare la sede del Distaccamento dei Vigili del Fuoco, facente capo al Comando provinciale di Ascoli Piceno, si trova fuori dal tessuto urbano in adiacenza alla bretella stradale che collega la SP Valtesino con lo svincolo autostradale A14. Il documento arriva a un anno esatto dall’atto di indirizzo con cui il Consiglio comunale confermava la volontà di accogliere nel proprio territorio la nuova sede del Distaccamento, costituendo a favore dello Stato, per la durata di 99 anni e a titolo gratuito, il diritto di superficie di un’ area in Valtesino di 9225 mq (delibera C.C. del 29.11.2021), e risponde alla richiesta dell’Ufficio coordinamento e Gestione risorse logistiche dei VV.F. di verificare l’idoneità dell’area ai fini della pronta edificazione dell’infrastruttura (aprile 2022). “Dal 25 giugno 2018, come da indicazioni impartite dalla Direzione Centrale delle Risorse Logistiche e Strumentali – Area Sedi di Servizio - il Comando, ha intrapreso la procedura volta ad acquistare nuovi locali o aree sulle quali realizzare la nuova Sede del Distaccamento VVF di S. Benedetto del Tronto - ricorda il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, ing. Luca Verna -. Sono state messe in atto le procedure tecnico-amministrative necessarie per acquisire la dichiarazione di indisponibilità di Immobili e Terreni Demaniali da parte di vari enti. Al termine della procedura l’unica proposta pervenuta è stata l’offerta del Comune di Grottammare, che, a seguito di un percorso valutativo condiviso, svolto in sinergia con gli enti competenti, quali l’Agenzia del Demanio – Direzione Regionale Marche, la Direzione Centrale delle Risorse Logistiche e Strumentali – Ufficio Coordinamento e Risorse Logistiche, nonché la Direzione Regionale VVF Marche, è risultata idonea e rispondente alle esigenze del Comando”. Lo studio condotto dai tecnici comunali ing. Pierpaolo Petrone e arch. Morena Corradetti dell’area Gestione del territorio ha verificato il possesso dei requisiti tecnico-urbanistici e strategici dell’area, valutando uno sviluppo costruttivo di 2500 mq e un costo complessivo stimato in 6.250.000 €. “Abbiamo compiuto un altro passo verso la realizzazione di una struttura che sarà strategica per la sicurezza dei cittadini, non solo grottammaresi ma dell’intero territorio – dichiara il sindaco Enrico Piergallini nel commentare l’approvazione - . Comunque vada, valeva la pena di tentare: un territorio coeso e coordinato si dimostra tale soprattutto nei momenti in cui è capace di distribuire le strutture di interesse generale su un’area più ampia delle singole città, ragionando in un’ottica che va oltre i confini e invera quell’orizzonte che molti definiscono ‘area vasta’ o ‘città-territorio’”.
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