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Dati allarmanti: a 16,8 anni il primo uso di droga, amici e fragilità familiari tra le cause'

Il progetto di Ama Aquilone, decisivo il ruolo di famiglia e scuola nella prevenzione

Editor26 maggio 2026 alle 11:17

L'età media di inizio dell'uso di sostanze è 16,8 anni e, nel 69,2% dei casi, il primo contatto avviene in compagnia di amici.
Più di un terzo dei giovani coinvolti nel focus group realizzato dalla cooperativa sociale Ama Aquilone di Ascoli Piceno collega inoltre l'inizio dell'abuso a problemi familiari.
È su queste evidenze che si è sviluppato l'evento conclusivo del progetto ministeriale "Progettiamo il futuro", promosso dalla cooperativa sociale Ama Aquilone, con sede a Castel di Lama, e sostenuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento delle Politiche contro la Droga e le altre dipendenze, che si è svolto il 21 maggio presso L'Isc "Nord" Plesso "A. Manzoni" di San Benedetto del Tronto.
Oltre all'età media di 16,8 anni, emerge come il 13,8% dei giovani abbia iniziato il consumo di sostanze in compagnia di parenti, il 35,4% associa alla prima esperienza sensazioni di piacere e il 24,6% desidera ripetere l'esperienza. Accanto a questi elementi, emergono anche emozioni di segno opposto come senso di colpa (10,8%) e paura (7,7%), a testimonianza della complessità delle esperienze vissute.
Un dato particolarmente rilevante riguarda la percezione dei fattori protettivi: il 38,5% dei giovani intervistati ritiene che una maggiore presenza affettiva e attenzione da parte degli adulti avrebbe potuto prevenire l'inizio dell'uso di sostanze.
Un elemento che rafforza il ruolo centrale della famiglia e della comunità educante nei processi di prevenzione.
"I dati che emergono dal nostro lavoro confermano quanto sia fondamentale agire precocemente e con modalità 'basate sulle prove di efficacia' - sottolinea Ama Aquilone -. L'adolescenza è una fase delicata, in cui il ruolo degli adulti di riferimento è decisivo. La prevenzione non può essere frammentata: deve essere un processo condiviso tra scuola, famiglia e servizi del territorio".