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Controguerra, nuovo appuntamento “Alle 9 della sera” dedicato alla storia e alle tradizioni d’abruzzo

Amministratore19 ottobre 2026 alle 15:13


Controguerra - La storia della pastorizia, la transumanza e il patrimonio culturale delle comunità abruzzesi saranno al centro dell’undicesimo appuntamento della rassegna “Alle 9 della Sera”, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Controguerra.

Giovedì 22 ottobre, alle ore 21.00, nella Sala Consiliare del Comune, sarà presentato il volume “La Doganella d’Abruzzo – pastorizia, istituzioni e cultura”, a cura dello storico e scrittore Nicolino Farina. A dialogare con lui saranno Fabrizio Di Bonaventura, assessore alla Cultura del Comune di Controguerra, e Carlo Matone, presidente del GAL Gran Sasso Laga.

Il volume è il frutto di un percorso di ricerca dedicato alla pastorizia transumante e al suo ruolo nella storia economica, sociale e culturale del territorio abruzzese. Attraverso la ricostruzione delle istituzioni legate alla gestione della pastorizia e dei pascoli, l’opera restituisce il valore di una pratica che per secoli ha caratterizzato la vita delle comunità, i paesaggi e le relazioni tra territori.

La transumanza, con i suoi percorsi e i suoi tratturi, rappresenta molto più di un’antica attività economica: è un patrimonio di conoscenze, saperi e consuetudini che racconta il rapporto tra uomo e ambiente e contribuisce a definire l’identità culturale dell’Abruzzo. Un patrimonio che merita di essere conosciuto, documentato e trasmesso alle nuove generazioni.

Il lavoro di Nicolino Farina si inserisce in questo percorso di ricerca e divulgazione, contribuendo a riportare al centro dell’attenzione una storia profondamente legata al territorio. La presenza di Carlo Matone offrirà inoltre l’occasione per approfondire il ruolo dei Gruppi di Azione Locale nei processi di valorizzazione delle risorse culturali, storiche e identitarie delle comunità locali.

«Portare a Controguerra La Doganella d’Abruzzo – dichiara l’assessore alla Cultura Fabrizio Di Bonaventura – significa proseguire un percorso che per la nostra Amministrazione è particolarmente importante: raccontare il territorio attraverso le sue espressioni culturali più autentiche, la sua storia e le esperienze che ne hanno costruito l’identità.

Con Alle 9 della Sera stiamo lavorando per dare continuità a uno spazio di incontro e approfondimento, nel quale libri, autori, studiosi e testimonianze diventano occasioni per conoscere meglio il nostro patrimonio e rafforzare il legame con la comunità. Ogni appuntamento contribuisce a comporre un racconto più ampio del territorio, mettendo in dialogo la memoria del passato con le domande del presente.

Crediamo che promuovere la cultura significhi anche creare opportunità di conoscenza, stimolare la curiosità e trasmettere alle nuove generazioni il valore delle proprie radici. La cultura non è soltanto conservazione: è uno strumento vivo di crescita, consapevolezza e partecipazione».

L’undicesimo incontro conferma la vocazione di “Alle 9 della Sera”: proporre occasioni di approfondimento capaci di mettere in relazione la ricerca e la divulgazione, la storia e la memoria, i libri e le comunità. Un percorso nel quale il patrimonio culturale non rimane confinato al passato, ma diventa una chiave per comprendere il presente e valorizzare l’identità del territorio.

L’incontro è a ingresso libero.