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CONTRATTO DI FIUME DELL’ESINO, APPROVATO IL NUOVO PROGRAMMA D’AZIONE DA 10 MILIONI DI EURO

È stato approvato il secondo Programma d’Azione 2026-2030 e il Piano Stralcio Attuativo del Contratto di Fiume dell’Esino

Editor19 ottobre 2026 alle 14:22

L’Assemblea che ha dato il via libera ai documenti di programmazione ha definito una strategia condivisa che prevede 118 interventi per la tutela del fiume, la prevenzione del rischio idrogeologico e la valorizzazione del territorio, per un valore complessivo di circa 10,1 milioni di euro.

“Il Contratto di Fiume dell’Esino – dichiara l’assessore regionale all’Ambiente, Tiziano Consoli - è un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni, associazioni e imprese, capace di mettere insieme risorse pubbliche e private per la tutela e la valorizzazione del territorio. L’acqua è una ricchezza da proteggere e gestire con attenzione, investendo nella manutenzione dei corsi d’acqua, nella prevenzione del rischio idrogeologico e nell’utilizzo sostenibile delle risorse idriche. Allo stesso tempo, i fiumi possono rappresentare un’opportunità di sviluppo, anche attraverso le ciclovie e il turismo sostenibile. Il nuovo Programma d’Azione dimostra quanto sia importante fare rete per trasformare obiettivi condivisi in interventi concreti a beneficio delle comunità locali”.

Nel corso dell’assemblea, alla presenza di amministratori locali, rappresentanti del territorio e del capo del Dipartimento regionale della Protezione civile, Stefano Stefoni, sono state presentate alcune esperienze significative.

Il nuovo programma punta a integrare gli interventi per la sicurezza del territorio con la tutela degli ecosistemi e la crescita della comunità fluviale, rafforzando il Contratto di Fiume come strumento di collaborazione e pianificazione condivisa.

La rete di soggetti coinvolti è guidata dal Comune di Jesi come ente capofila ed è composta da 24 Comuni, 6 enti pubblici, 11 realtà tra imprese e associazioni e 2 aree protette. A quattro anni dalla sottoscrizione del primo Accordo negoziato, il percorso ha già consentito di attuare interventi per oltre 1,6 milioni di euro, coordinando risorse pubbliche e private anche in assenza di finanziamenti dedicati.

Gli interventi del nuovo Programma d’Azione si suddividono in 87 non strutturali e 31 strutturali. Ventiquattro azioni sono già avviate e 17 nuove proposte sono state integrate nel piano, dopo una revisione delle misure precedenti.

Gli interventi spaziano dalla riqualificazione ecologica e dalla prevenzione del rischio idraulico al monitoraggio delle acque, dagli studi idraulici e idrogeologici all’educazione ambientale. Sono previsti anche progetti per il turismo sostenibile, l’agricoltura, i rimboschimenti e la partecipazione attiva dei cittadini.