CONTRASTO AL CONSUMO DI SUOLO: LA REGIONE MARCHE APPROVA I CRITERI PER LA SELEZIONE DEGLI INTERVENTI FINANZIABILI

In arrivo quasi 5 milioni di euro per progetti di ‘rinaturalizzazione’ urbana
Ammontano a quasi 5 milioni di euro le risorse che la Regione Marche metterà in campo per sostenere interventi che puntano a trasformare aree urbane trascurate o danneggiate in nuovi spazi verdi pubblici, restituendo così valore a luoghi oggi inutilizzati o compromessi. Le risorse – pari a 4.917.980 euro – saranno destinate agli enti locali attraverso contributi a fondo perduto, con l’obiettivo di migliorare la qualità ambientale, ampliare gli spazi verdi pubblici e rendere i centri abitati più sostenibili. La Giunta regionale ha approvato i criteri di selezione dei progetti finanziabili, che porteranno alla pubblicazione dell’avviso pubblico rivolto a Comuni, Province, Unioni Montane e Unioni di Comuni. "Queste risorse rappresentano un’opportunità concreta per i nostri Comuni – commenta l’assessore all’Urbanistica e alla Valorizzazione dei Beni Ambientali Stefano Aguzzi -. Recuperare aree degradate e trasformarle in spazi verdi significa migliorare la qualità dell’ambiente, ma anche la vita quotidiana delle persone. I progetti che nasceranno da questo bando potranno dare nuova vita a luoghi abbandonati o inutilizzati, rendendoli più belli, utili e sicuri per i cittadini. È un modo per prendersi cura del territorio e guardare al futuro con una visione più sostenibile”. L’obiettivo è chiaro: recuperare e rigenerare suoli degradati, restituendoli alla comunità attraverso la creazione o l’ampliamento di spazi verdi pubblici nelle aree urbanizzate. Un intervento concreto per migliorare la qualità della vita, contrastare la cementificazione e promuovere la sostenibilità urbana. Il finanziamento rientra nella quota assegnata alla Regione Marche nell’ambito del Fondo nazionale per il contrasto del consumo di suolo, istituito con la Legge di Bilancio 2023 e disciplinato dal Decreto interministeriale n. 2 del 2 gennaio 2025, promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), insieme ai Ministeri delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell’Economia e delle Finanze. I criteri approvati sono il risultato di un lavoro di confronto e coordinamento tra le regioni, il MASE, le Autorità di bacino e gli enti tecnici coinvolti, nell’ambito di un processo condiviso che ha permesso di conciliare l’uniformità di metodo richiesta a livello nazionale con le peculiarità locali, fondamentali per garantire interventi efficaci e mirati. A breve sarà pubblicato l’avviso pubblico, che indicherà tempi e modalità per la presentazione delle domande. I progetti selezionati saranno poi sottoposti a una valutazione articolata in più fasi, fino alla definizione della graduatoria finale di finanziamento.
Leggi anche
AttualitàPienone ad Ascoli Piceno tra Comics, turismo e grandi eventi d'estate
Migliaia di visitatori, hotel pieni e attesa per Memorial Troiani e Quintana
Ascoli Piceno - In migliaia sono giunti nel fine settimana ad Ascoli Piceno per "Ascoli Comics & Games", festival Cosplay che ha attratto appassionati di fumetti e videogiochi, presenti autori e d…
AttualitàScontro fra auto e furgone nell'Anconetano, intervento dei Vigili del Fuoco
Due persone sono state estratte dagli abitacoli dove erano rimaste incastrate
Due persone sono rimaste incastrate nei rispettivi veicoli dopo uno scontro tra un'auto e un furgone sulla strada provinciale Corinaldese, nel Senigalliese. I vigili del fuoco di Senigallia le hanno e…
AttualitàTantissima gente a San Benedetto per la terza Notte Bianco-Rosa dei bambini
Dal palco della Rotonda Giorgini il sindaco Nicola Mozzoni ha salutato i presenti, congratulandosi per l’elevato numero di presenze nel centro cittadino
San Benedetto del Tronto - La presenza di una grande folla ha sancito il successo della terza edizione della “Notte Bianco-Rosa dei Bambini”, la manifestazione organizzata dall’associazione culturale …